| Questa parte
del paese magiaro è la regione più varia.
Infatti è racchiusa
tra la catena dei monti che dall'Ansa
del Danubio, in direzione nord-est, fiancheggia la Grande
Pianura per una lunghezza di 200 chilometri, e la
frontiera slovacca.
La regione è attraversata, partendo da Budapest,
dall’autostrada M3, dalle statali 2 e 30 e dalle diramazioni
che da queste si articolano via via, nonché dalla ferrovia.
In questa parte del territorio si trova la catena
dei monti più alti dell'Ungheria.
I Monti Cserhát, Mátra, Bükk e Zemplén,
d’altezza 7-900 metri, possiedono bellezze naturali
e tesori senza pari nella storia della civiltà
umana.
La Spelonca
Baradla, con stalagmiti e stalattiti, il centro
del villaggio di Hollókõ, i fossili di lpolytarnóc
e la riserva
della biosfera dell'altopiano di Bükk sono inclusi
dall’UNESCO nel patrimonio mondiale.
Anche il folclore di questa regione ha
raggiunto particolari risultati: i ricami
"palóc", ed i costumi
"matyó" sono unici nel loro genere su
scala nazionale. I castelli, le città
secolari, le acque medicinali, le
silenziose zone di villeggiatura sono mete
di prim’ordine per gli amanti della botanica
e della geologia o dell’etnologia ma anche
per chi vuole semplicemente gustare la pace ed andare a cavallo.
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Mátra, inverno

La statua di Dobó e la fortezza di Eger

Arredamento tipico palóc
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