| Elenchiamo
alcuni tra i musei e gallerie più importanti della
capitale:
Museo delle Belle Arti - Nel sontuoso edificio
del Museoin stile neoclassico, a Piazza degli Eroi (Hosök
tere), si possono ammirare opere d’arte straniere di
ogni epoca dall’antichità fino ad oggi. La base
della collezione è costituita dalla donazione dell’arcivescovo
di Eger, Pyrker, nonché dalla ricca pinacoteca degli
Esterházy, che fu acquistata dallo Stato negli anni
Settanta. Oltre al materiale egiziano, romano, greco, abbiamo
anche una ricca raccolta italiana che offre una sintesi delle
scuole di pittura tra i secoli XII-XVIII. La collezione spagnola
contiene sette quadri di El Greco. Il museo conserva le opere
d’arte straniere più preziose esistenti in Ungheria.
Al pianterreno si trovano le sculture greco-romane, egizie
e moderne. Al primo piano è situata la Pinacoteca Vecchia.
Vi si trovano quadri famosi di Raffaello, Giorgione, Tiziano,
Tintoretto, Correggio e Veronesi. E anche di Rembrandt, Monet,
Renoir, Gauguin, Cranach, Brueghel il Vecchio e il Giovane.
Vi si trovano poi, nella pinacoteca spagnola, opere di El
Greco, Goya, Ribera, Murillo e Velàzquez.
Galleria Nazionale Ungherese
- La Galleria Nazionale, collocata nella parte centrale di
quella che fu la residenza reale. La collezione negli edifici
B, C e D del Palazzo del Castello di Buda conserva all’incirca
centomila oggetti, dalla conquista della patria fino ai giorni
d’oggi. Esibizioni permanenti: Pinacoteca del Medioevo
e del Rinascimento, Sculture gotiche in legno e quadri dipinti
sul legno; Altari della postgotica; Arte rinascimentale e
barocca; Cripta di un palatino asburgo; Pittura e scultura
ungherese del Novecento; Pittura e scultura dell’Ottocento.
Il museo espone le opere più belle dell’arte
ungherese: la glittoteca medievale e rinascimentale, le statue
gotiche di legno, l’arte rinascimentale e barocca, la
pittura e scultura dell‘800 e del ‘900, nonché
trittici risalenti all’epoca tardo-gotica.
Museo Nazionale Ungherese - L'edificio classicheggiante
del museo - uno dei più belli d'Ungheria - è
opera di Mihály Pollack. Sul timpano che sovrasta la
facciata principale si vede Pannonia come protettrice delle
arti e delle scienze. Il vero tesoro del museo, la Sacra Corona
ed i simboli dell'incoronazione appartenuti al re Stefano,
fondatore dello Stato magiaro, sono custoditi nella sala a
cupola dove una volta si tennero le assemblee nazionali. La
mostra più importante del museo illustra la storia
dell'Ungheria dalla fondazione dello stato fino ai giorni
nostri. L'edificio stesso del museo è un luogo storico:
ebbe un ruolo importante nella rivoluzione del 1848-49, diventandone
il simbolo. Ogni anno, per la festa nazionale del 15 marzo,
il museo diventa uno dei centri del programma celebrativo.
Il museo, nato dalla collezione di medaglie, libri e manuali
del conte Ferenc Széchenyi, nel 1802, oggi possiede
più di un milione di oggetti di valore artistico. Dal
1846 l’enorme collezione è esposta nell’edificio
classicheggiante, opera di Mihály Pollack. Esibizioni
permanenti: Storia d’Ungheria dalla fondazione dello
Stato fino al 1990; Lapidario – pietre dall’epoca
romana.
Museo Etnografico - È uno dei più
grandi musei specializzati d’Europa, raccoglie 139 mila
oggetti d’arte ungherese e sono 53 mila gli oggetti
di provenienza estera. L’edificio della curia reale
di un tempo si trova nelle vicinanze del Parlamento e unisce
elementi barocchi e classicheggianti. Esibizioni permanenti:
La cultura tradizionale del popolo ungherese; Dalle civiltà
antiche alla civilizzazione.
Museo e parco Aquincum - Racchiude le memorie
dell’antico insediamento romano di Aquincum: una collezione
di affreschi, un organo idraulico, pavimenti in mosaico e
un diorama. Nei pressi si trovano le rovine dell’anfiteatro
romano. La città di Aquincum, il centro della Pannonia
inferiore, fu costruita nel I secolo dai romani per allargare
il confine dell’impero fino al Danubio. Nel parco si
vedono i resti di una piazza, del mercato della carne, dei
bagni pubblici e del tempio della divinità Mithra.
Le cinque sale del museo conservano armi, oggetti di culto
ed altri reperti dell'epoca. Il pezzo più forte della
collezione è l'organo idraulico portatile del 228 d.C.
Museo della storia di Budapest - Museo del Castello
- Presenta lo sviluppo dell’agglomerato d’epoca
romana fino al secolo XIII. Offre una completa collezione
delle scoperte archeologiche di Budapest. Da vedere il palazzo
reale della Buda medievale, oggetti della vita quotidiana
in stato originale, sigilli, armi, lapidi e statue gotiche
del palazzo reale.
Museo della Storia Militare - Conserva una
ricchissima collezione di armi: dai tempi antecedenti alle
guerre turche (1400) fino al ventesimo secolo. Uniformi, bandiere,
mappe, proiettili e una collezione numismatica da 28 mila
pezzi. Vengono esibite anche le memorie di aviatori emigrati
dopo la seconda guerra mondiale.
Museo d’Arte dell’Asia Orientale Ferenc
Hopp - Ferenc Hopp visse nell’Ottocento e regalò
alla nazione la sua collezione composta da circa 4000 oggetti
d’arte, principalmente giapponesi e cinesi. Oggi, nella
casa che fu dimora del collezionista, sono esibiti circa 19
mila oggetti, con una notevole collezione d’arte medievale
e giapponese nonché oggetti cinesi in bronzo ed in
porcellana.
Museo d’Arte Applicata
- L’edificio del museo é uno dei più
bei monumenti in stile Art Nouveau, ed espone una collezione
di tappeti orientali, drappi, abiti degli aristocratici del
secolo XVII, vetri in stile Art Nouveau, maioliche italiane,
ceramica Zsolnay, mobili francesi, lavori d’oreficeria
dell’Augsburg barocco e la tesoreria Esterházy.
Galleria Dorottya - Nella centralissima
Galleria Dorottya vengono allestite varie mostre temporanee
di belle arti, d'arte applicata e d'arte fotografica degli
artisti ungheresi contemporanei.
Museo commemorativo Lajos Kassák -
Nel castello Zichy si racchiude l’arte di Lajos Kassák,
personaggio prominente dell’avanguardia ungherese, poeta,
pittore e redattore. Una mostra permanente è visitabile
nello stesso luogo: Arte ungherese del secolo XX – eredità
degli scrittori ungheresi.
Museo Kiscelli - L’edificio del museo,
che si trova in una delle più pittoresche zone di Budapest,
fu costruito per accogliere i fedeli trinitari. Qui, ora,
si trovano i segni della storia moderna dell’urbanistica,
parte della collezione del Museo della storia di Budapest,
nonché la collezione d’arte figurativa della
pinacoteca della Capitale.
Museo dei Trasporti - E’ una delle
collezioni più antiche, a livello europeo, della storia
dei mezzi di trasporto. Le mostre: 100 anni fa e oggi; Automobili
in Ungheria da 100 anni; 100 anni di navigazione ungherese;
Storia del trasporto stradale; Storia della locomotiva a vapore;
Storia del trasporto urbano. La collezione di trenini è
rinomata nel mondo.
Museo dell'Agricoltura Ungherese - Il Castello
Vajdahunyad fu eretto in legno nel 1896, in occasione delle
festività del millennio. Ebbe subito un successo enorme,
così nel 1904 fu ricostruito nella forma odierna. Il
castello è la copia di una delle ali di una celebre
fortezza della Transilvania (in Romania), le quattro parti
del castello sono di stile romanico, gotico, rinascimentale
e barocco. Oggi ospita il Museo dell'Agricoltura Ungherese,
che è il più grande dell'Europa nel suo genere.
Di notevole interesse è la ricca esposizione venatoria
ed enologica.
Palazzo delle Esposizioni - La più
grande sala d’esposizione del paese dove si organizzano
mostre periodiche, soprattutto d’opere d’arte
contemporanea.
Museo di Nagytétény - In uno
dei più bei palazzi barocchi del paese si trova la
raccolta di mobili del Museo d’Arte Applicata. Nelle
sue sale si possono vedere 300 oggetti e mobili originali
europei dal XV al XIX secolo.
Museo di Óbuda - La collezione, visibile
nel castello Zichy, illustra i documenti storici, i ricordi
della produzione industriale di Óbuda e dei dintorni
dall’epoca romana fino al ventesimo secolo. Tra le esibizioni
permanenti: interni in stile Art Nouveau, collezione di giocattoli,
ornamenti in ferro battuto delle case antiche di Óbuda.
Parco delle Statue - Il museo si trova all’aria
aperta e raccoglie quelle statue monumentali che, scolpite
nell’epoca della politica culturale socialista, più
tardi sono state eliminate dagli spazi pubblici della città.
Museo Vasarely - Il parigino di origine
ungherese, Gyozo Vásárhelyi - Victor Vasarely
–, divenne famoso come il fondatore del movimento op-art.
Nel museo si può vedere una collezione selezionata
da 400 opere che aveva donato al Museo delle Belle Arti.
Museo Ebraico - Il museo, che in stile si
collega alla sinagoga di bellezza unica in via Dohány,
singolare in Europa, possiede una collezione ebraica di valore
imparagonabile. Esibizioni permanenti: oggetti di culto e
delle feste ebraiche, oggetti della vita quotidiana, memoria
dell’Olocausto ungherese.
MEO Collezione d’Arte Contemporanea
- Sala esposizioni dell’arte figurativa contemporanea
e ungherese. Nello stravagante complesso d’edifici si
organizzano mostre di prominenti artisti nazionali e internazionali.
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Museo delle Belle Arti

Il timpano del Museo delle Belle Arti

Il Palazzo Reale e la Galleria Nazionale Ungherese

La cupola del Palazzo Reale

Museo Nazionale Ungherese

Il timpano del Museo Nazionale Ungherese

Museo Etnografico

Museo e parco Aquincum

Museo d'Arte Applicata

Museo d'Arte Applicata

Palazzo delle Esposizioni

Colonne del Palazzo delle Esposizioni
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