Le tre parti
della città, sono collegate da otto ponti, di cui uno
per il traffico ferroviario:
Árpád híd (Ponte Árpád)
- Fu costruito nel 1950 a nord dell’isola Margherita.
E’ lungo circa due chilometri.
Margit híd (Ponte Margherita) - Realizzato
negli anni 1872-76 su progetto dell'architetto francese Ernest
Gouin, collega l’Isola Margherita con le Circonvallazioni
Santo Stefano (Szent István körút), a Pest
e Margit (Margit körút), a Buda: le due parti
del ponte, che s'incontrano davanti alla punta dell'isola
Margherita, formano non a caso un angolo di 150 gradi. Il
braccio di collegamento con l'isola fu attivato nel 1901.
Nel novembre 1944 il ponte, che era stato minato dai tedeschi,
esplose causando 600 morti: un tragico evento che era stato
inconsapevolmente anticipato più di sessant'anni prima
dal poeta Janos Arany nella ballata "L'inaugurazione
del ponte". Nel febbraio '45 i tedeschi ne completarono
la distruzione, ma nel dopoguerra fu ricostruito. È
lungo, comprese le rampe, 670 metri.
Széchenyi Lánchíd (Ponte a Catene)
- Uno dei simboli della capitale ungherese è
il primo ponte stabile sul Danubio che collega Buda e Pest.
Fu costruito su iniziativa del Conte István Széchenyi,
dal 1839 al 1849. I progetti furono elaborati dall'inglese
William Tierney Clark, mentre l'esecuzione fu affidata al
suo omonimo Adam Clark che fece importare dall’Inghilterra
anche il ferro. Il ponte poggia su due piloni di 50 metri
ed è lungo di 375 metri. Il primo carro che attraversò
il ponte in fase di costruzione, durante la lotta d'indipendenza,
portava la corona ungherese da Buda, già allora assediata,
a Debrecen. Le truppe austriache cercarono poi di farlo saltare
in aria, ma ciò venne impedito da Adam Clark, che allargò
le camere-catene riempiendole di materiale esplosivo. Durante
la II Guerra Mondiale i tedeschi lo fecero saltare in aria
e, dopo la ricostruzione, venne aperto al traffico il 20 novembre
1949. Collega la Piazza Roosevelt (Roosevelt tér) di
Pest con la piazza Clark (Clark Ádám tér)
a Buda, dove termina nel tunnel, lungo di 350 metri, che sottopassa
la collina della Fortezza (Várhegy).
Erzsébet híd (Ponte Elisabetta) -
Costruito tra 1897 e 1903 in stile liberty, il ponte era lungo
290 metri. Distrutto dalle milizie tedesche durante la seconda
guerra mondiale, insieme a tutti gli altri ponti sul Danubio,
fu ricostruito e allungato di 380 metri, nella metà
degli anni ’60.
Prende nome dalla regina Elisabetta meglio nota come Sissi,
assassinata nel 1898. Il ponte, lungo 380 metri, che offre
uno fantastico panorama, fu aperto al traffico nel 1964.
Il suo omonimo predecessore, in stile liberrty, fu inaugurato
nel 1903 e, fino al 1926, era il ponte ad una sola arcata
più grande d'Europa, esattamente di 290 metri. Nel
gennaio del 1945 i tedeschi lo fecero saltare in aria. E'
l'unico ponte di Budapest che - per motivi di traffico, economici
e tecnici - non è stato ricostruito nella forma originale.
Ponte delle Libertà (Szabadság híd)
- Venne eretto tra il 1896 e il 1896, in occasione delle celebrazioni
del millenario ungherese, su progetto di János Feketeházy
e Aurel Czekelius, ma definito nelle soluzioni architettoniche
dal professore del Politecnico Virgil Nagy. Nel 1896, in occasione
del Millennio dell’Ungheria (896-1896), Francesco Giuseppe
piantò l’ultimo chiodo d’argento sul ponte
(che portava il suo nome), per inaugurarlo. Lungo 333 metri
e largo 20, è reputato uno dei ponti più
belli del mondo: in stile Art nouveau, con un'elegante
struttura di ferro, in cima alle guglie di quattro agili torri
magnificamente è stato effigiato, in atto di librarsi,
un turul (mitico uccello totemico simile all'aquila che avrebbe
indicato ad Árpád la strada dei Carpazi), mentre
nella chiave, al centro della balaustra che sovrasta l'arco,
campeggia lo stemma reale ungherese con la santa corona. Distrutto
da un bombardamento tedesco nel 1945, fu ricostruito con prontezza
e rinominato ponte della Libertà.
Petõfi híd (Ponte Petõfi)
- Costruito negli anni 1933/37, non ebbe vita lunga. Distrutto
come gli altri nella seconda guerra mondiale, fu ricostruito
nel 1952. E’ lungo 514 metri e sbocca, a Pest, sul Grande
Corso (Nagykörút), lungo 4 km.
Ponte Lágymányosi (Lágymányosi
híd), costruito per alleggerire il traffico
sul ponte Petõfi e per collegare i nuovi quartieri
della città.