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BUDAPEST - DA VEDERE: LE CHIESE

Chiesa di Mattia - Senza esagerare, la chiesa cattolica Mattia, è la più bella e famosa di Budapest. Consacrata e dedicata all'Assunta, la chiesa prende nome dal re Mattia. La chiesa, uno dei simboli di Budapest, venne costruita a più riprese nei secoli XIII-XV, in stile gotico. Più tradi, sotto il dominio turco anche questa chiesa venne trasformata in moschea, e gli affreschi andarono distrutti. Dopo la riconquista di Buda, e la cacciata dei turchi, passò ai gesuiti, i quali effettuarono dei rifacimenti barocchi, per divenire, dal 1773 chiesa parrocchiale. Nella seconda metà del XIX secolo, fu restaurata e ricostruita in parte in stile neogotico. Gli affreshi e le vetrate sono opere di Károly Lotz, Mihály Zichy, Bertalan Székely. La chiesa custodisce la tomba del re Béla III e della moglie, Anna di Antiochia. Nella chiesa si possono visitare il lapidario, il reliquiario, la copia delle insegne dell'incoronazione, la cappella dell'Ordine dei Cavalieri di Malta; nel Tesoro si trovano capolavori di oreficeria.

Basilica di Santo Stefano - E' maestosa, la Basilica di Santo Stefano. La più grande chiesa di Budapest, la cui cupola offre un panoramaa straordinario, a 360 gradi e dall'altezza di 65 metri, sulla città. Costruita in stile classicheggiante dal 1851 al 1905, la basilica conserva la più importante reliquia degli ungheresi: il Santo Destro, cioè il braccio mummificato del primo re.
La chiesa dalla pianta a forma di croce greca, è stata consacrata nel 1905, e custodisce eccezionali opere d'arte tra le quali le statue di Alajos Stróbl nonché il quadro di Gyula Benczúr: Santo Stefano offre il paese in protezione della Vergine Maria.

Sinagoga di Via Dohány - Costruita in stile bizzantino-moresco, nell'Ottocento, è la più grande sinagoga d’Europa. Grazie alle torri di mattoni bianchi e rossi, alle cupole ed alla ricca decorazione in ceramica, è uno dei più imponenti monumenti di Budapest. Nel museo della sinagoga si trova una collezione ebraica di singolare importanza che va dall’epoca romana al ventesimo secolo.

Chiesa evangelica - L’edificio, che impone l’atmosfera della piazza, è caratterizzato dalla nobile semplicità del preclassicismo. Nonostante fosse costruito tra il 1797 ed il 1808, su progetto di Janos Krausz, fu ultimato da Mihály Pollack. La chiesa, dotata di un timpano, retto da colonne doriche, grazie alla sua ottima acustica, ospita spesso concerti d’organo. Nel vicino Museo Nazionale Luterano, allestito nel presbiterio, è custodito il testamento originale di Martin Lutero (1542).

Chiesa francescana del Centrocittà - L'attuale struttura, ispirata alla chiesa gesuita romana Il Gesù, poggia su un'antica chiesa risalente al 1260, dove trent'anni dopo si celebrò la messa per l'incoronazione reale di Andrea III. Successivamente, con la conquista turca, il sito ospitò una moschea. Negli anni 1727-43 prese corpo l'attuale edificio. Le pitture murali risalgono in buona parte alle celebrazioni del millennio ungherese (1896) e sono opere di Károly Lotz e di Vilmos Tardos Krenner. Sulla prima panca a destra accanto al pulpito è indicato il posto di Ferenc Liszt, che per un periodo fu ospite dell'ordine. Sul muro esterno della chiesa in Kossuth Lajos utca, una lapide ricorda Miklos Wesselenyi, che nel 1838 salvò molte persone dalla disastrosa inondazione della città.

Chiesa parrocchiale del Centrocittà - La chiesa più antica di Pest sorge sulla tomba del vescovo martirizzato Gherardo (Gellért). Costruita in stile romanico nel secolo XII, nel Seicento i turchi l’usarono come moschea. Distrutta con l’incendio del 1723, fu ricostruita in stile barocco. Sono bellissimi la cappella gotica, il pulpito neogotico in legno, l’affresco dipinto da un artista italiano del Quattrocento e l’altare principale del ventesimo secolo.

Chiesa calvinista del Centrocittà - Fu costruita nell’Ottocento, in stile neogotico; l’atrio a quattro colonne, il loggione dell’organo e il pulpito sono opere di József Hild. Le famose vetrate della chiesa sono state progettate da Miksa Róth. Nella tesoreria vengono conservati degli oggetti liturgici dei secoli XVII-XVIII.

Chiesa serba - Fu costruita dai coloni serbi nel 1698, in stile barocco - solo a metà del secolo successivo assunse l'attuale forma. L’interno segue la pianta delle chiese ortodosse, un ballustrado in legno separa la chiesa delle donne da quella degli uomini, che è inferiore di un gradino. L’iconostasi del 1850 riflette il rinascimento italiano. Dispone di preziosi oggetti d'oreficeria, icone originali greche e russe, tessuti e testi ecclesiastici.

Chiesa dell'Università - Edificata negli anni 1725-42 dall'architetto András Mayerhoffer sui resti di una moschea turca demolita dai paolini, è considerata la più bella chiesa barocca di Budapest. La facciata (le cui torri sono state erette tra il 1768 e il '71) conserva un magnifico portale, dovuto con ogni probabilità al frate paolino Felix Tatirek, autore dei principali lavori lignei anche all'interno: i banchi, il grandioso pulpito, l'altare centrale e la decorazione dell'organo, sono tutti autentici capolavori. La volta è interamente affrescata, le bellissime colonne sono in finto marmo ad impasto colorato e levigato, vi sono statue ai lati d'ogni altare. A destra della facciata si trova un bel monumento di György Zala (1929), Pro Patria mortu, dedicato ai caduti della Prima Guerra Mondiale.

Chiesa riformata - Costruita negli anni 1816-30 da Jozsef Hofrichter, in stile neoclassico, la chiesa è tra i simboli del protestantesimo in Ungheria. Nell'ala meridionale, i vetri delle finestre della sala Kálvin sono stati decorati da Miksa Róth. Il suo Tesoro contiene oreficeria del Seicento.

Chiesa ortodossa ungherese - Fu eretta tra il 1791 e il 1801 per volontà delle famiglie dei mercanti greci e macedoni di Pest, accanto al giardino d'un cimitero. La facciata, rifatta, è ottocentesca, ma dal peribolo si può coglierne la struttura e la magnifica iconostasi. I riti si celebrano in lingua ungherese, ma tuttora secondo la tradizione ortodossa.

Chiesa Sant'Anna - La chiesa di Sant'Anna è un capolavoro del barocco ungherese. L'interno è magnificamente decorato e custodisce tra l'altro il gruppo marmoreo con la Presentazione della Vergine al tempio di Karoly Bebo (1770-73), autore anche della struttura del pulpito; c'è anche un organo di rara bellezza, con intagli dorati e statuine sovrastanti: è uno dei più antichi di Budapest e viene spesso suonato nei concerti dell'Accademia della Musica. La Cappella del Santo Sepolcro ha una stupenda cancellata in ferro battuto della metà del XVIII secolo.

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Chiesa Mattia
Chiesa Mattia

La Basilica di S. Stefano
La Basilica di S. Stefano

La cupola della Basilica S. Stefano
La cupola della Basilica S. Stefano

La Sinagoga di Via Dohány
La Sinagoga di Via Dohány

La Chiesa Evangelica di piazza Deák
La Chiesa Evangelica di piazza Deák

Chiesa parrocchiale del Centrocittà
Chiesa parrocchiale del Centrocittà

Chiesa ortodossa ungherese
Chiesa ortodossa ungherese