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8.754 ettari, incremento previsto circa 11.000 ettari
Accesso: libero, tranne le parti vincolate
Il Magas Bakony (Bakony Alto) è un paesaggio
pittoresco e stupendo. Una notevole parte dell'area
protetta è composta dall’altopiano circondato
da una serie di vette sulle quali sorgevano delle fortificazioni.
Di queste, un bell’esemplare rimasto, anche se in rovina,
è il castello di Csesznek. Il bosco,
composto prevalentemente da faggi, ontani, ed erbe rupestri,
nasconde anfratti carsici ed acquitrinosi. Nella valle Tiszta-víz
(Acqua limpida) scorre il ruscello Fekete-Séd (Séd
Nero) e lì s’estende, su 148 ettari, il cuore
dell'area tutelata, il paleo-faggeto.
Sul Monte Nagy-Som crescono invece una specie di gigli
(Lilium martagon) e quattro diverse piante d’orchidee.
Sul percorso del ruscello Séd, lungo tre chilometri,
dove il clima umido e fresco favorisce l'apparizione di alcune
specie alpine, crescono due tipi di felce (Phyyllius scolopendrium,
Phegopteris connectilis).
La Valle Szömörke, dove si vedono sparsi blocchi
di pietra, è conosciuta per le sue grotte, con 1.100
cave rupestre. Sul dorso settentrionale d’Odvas-kõ
si apre una grotta a doppia entrata che è raggiungibile
mediante una scalinata di 150 gradini.
La parte più alta dei Magas Bakony è la cima
di Köris-hegy, di 709 metri. Il declivio è coperto
di un faggeto pieno di pietre staccate; la cima è provvista
di un belvedere e nella vicinanza si apre un pozzo, chiamato
Ördög-lyuk (Buco del Diavolo). Il tratto più
pericoloso, chiamato Ördög-gát (Argine del
Diavolo), è accessibile attraversando la scala di ferro
del passaggio Gisella.
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Il Castello di Csesznek

Bakony Alto
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