| Il monte
di origine vulcanica, alto 436 metri, è noto per i
suoi declivi coperti di strane formazioni geologiche chiamate
"organi basaltici", ed anche per
i suoi vigneti che producono eccellenti vini, tra i quali il "Badacsonyi
szürkebarát" (Frate grigio di Badacsony).
Il monte Badacsony è circondato da 14 alture di basalto
allineate una dietro l’altra. Nelle parti laterali dei
monti le colate, i getti di lava raffreddando si solidificarono
e si spaccarono formando delle colonne di pietra alte
50-70 metri. Queste colonne basaltiche, alcune delle
quali raggiungono il diametro di un metro, assomigliano
alle canne di organo.
Il luogo è noto anche per la presenza di una
specie protetta di felce (Cheilanthes maranthae), che cresce
esclusivamente sulle rocce basaltiche.
Sul monte Õrsi (Õrsi hegy), adiacente a Badacsony,
all’inizio del ’900 venne istituito un giardino
botanico. Il giardino botanico comprende sempreverdi che provengono
da tutte le parti del pianeta.
L’area protetta del Badacsony si estende su una superficie di 7.000 ettari
che, salvo le zone protette, è visitabile. Sono da
visitare i due palmenti, che risalgono a duecento anni fa,
diventati famosi: la Casa di Róza Szegedy, attualmente
Museo Letterario che comprende i ricordi della letteratura
concernente il Balaton, e la Casa Kisfaludy, uno dei luoghi
più frequentati della riva.
Dalla terrazza si apre un panorama incantevole e lo stesso
vale per il Belvedere Kisfaludy, alto 14
metri, posto sul punto più alto del Badacsony.
A Badacsonytomaj si trova la casa di József Egry (1883-1951),
pittore del Balaton, ora adibita a Museo Commemorativo.
Nei dintorni di Badacsony sorgono il Gulács, il Csobánc,
il monte Szent György, i cosiddetti "monti
testimoni", anch’essi di origine vulcanica,
ciascuno con meraviglioso panorama.
Ricorrenze fisse della zona sono le Giornate della
vendemmia di Badacsony. Chi desidera trovare un’oasi
di pace consigliamo di visitare il vicino Szigliget.
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Panorama di Badacsony

Badacsony in inverno

Autunno
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