| Superficie:
7.029 ettari
Orario di apertura: il giardino botanico Folly: 1 aprile –
30 novembre ore 9-17
Accesso: libero, tranne le parti vincolate
Il Monte Badacsony, come gli altri monti che si elevano sulla riva
settentrionale del Balaton, è d’origine
vulcanica. Le colonne di pietra, che stanno una dietro
o accanto all'altra, come canne d’organo, nacquero nel
tempo dell’assodamento della lava la quale nel freddarsi
si scontrò e si spaccò in pezzi regolari, alti
50-70 metri. In questo territorio si produce un vino dal sapore particolare,
grazie alla doppia insolazione prodotta anche dallo specchio
d'acqua ed alla particolare composizione del terreno.
Sul monte adiacente, Õrsi-hegy, nel 1905 fu istituito
da Gyula Folly, medico di Pécs, un giardino
botanico comprendente i sempreverdi provenienti da
tutte le parti del mondo. Dal Monte Gulács si offre
un magnifico panorama sul Balaton e sui monti
vicini.
Il Szent-György hegy (Monte San Giorgio) è
famoso per il suo organo di pietra, somigliante a
quello di Badacsony, nonché per una specie protetta
di felce (Cheilanthes maranthae), che vive esclusivamente
in questo territorio. I dolci pendii di Szigliget non ricordano
più l'origine vulcanica. Il parco del Palazzo Esterházy,
essendo un giardino botanico, è visitabile previo permesso.
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Panorama di Badacsony

Badacsony in inverno

Parco
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