La cittadina di Gyula,
d’origine medievale, ha ricevuto il nome probabilmente
dal nipote di uno dei capitribù magiari che conquistarono
l'Ungheria. La cittadina è nota per il castello
Harruckern Almásy, costruito al posto dell’ex
fortezza degli ussari. Il castello, di stile gotico, fu restaurato
a metà degli anni ’50. Le stanze interne oggi
sono adibite a museo; nei mesi estivi ospitano il festival
del teatro, mentre nel cortile si svolgono ogni estate i famosi
tornei.
Pácin
A 20 chilometri da Sárospatak,
sul confine tra Ungheria e Slovacchia, si trova la cittadina
di Pácin. In questa zona (Bodrogköz), situata
tra i fiumi Tibisco (Tisza) e Bodrog, sulla collina di sabbia
circondata da corsi d'acqua naturali, fu costruito il castello
di Pácin.
Ultimato nel 1581, costruito a forma rettangolare come dimora
signorile, agli inizi del XIX secolo il castello fu trasformato
in stile romantico, ed oggi ospita il Museo
del Bodrogköz, aperto al pubblico. Al pianterreno è
esposta una ricca collezione di tessuti. Vi si trovano poi
oggetti d’uso comune, mobili, arredi e altre particolarità
che rivelano aspetti della vita popolare della regione, nonché
il riporto della storia del castello stesso. L’esposizione
degli interni, situata nelle sale al piano superiore, ci porta
a visitare la sala da pranzo, la stanza con il camino e la
camera, arredata con mobili in stile barocco. Al piano superiore
possiamo apprezzare anche i lavori grafici dell’artista
Ferenc Czinke, nativo della zona. Nella cantina, dal soffitto
a botte, si possono ammirare i pezzi più belli dell’arte
dei camini e delle maioliche dei secoli XV-XVII dell’Ungheria
Settentrionale.