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Sárospatak
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A 270 chilometri dalla
capitale, ai bordi dell’altopiano circondato dai monti Sátoros e
lungo la riva del Bodrog, si trova Sárospatak, con l’omonimo
castello, vero capolavoro rinascimentale. La costruzione dell’imponente
complesso architettonico, attiguo alla parte piů vecchia del grande
edificio della „Torre Rossa", ebbe inizio nel 1534 da
parte del potente magnate della zona, Péter Perényi.
Il castello,
successivamente, divenne proprietŕ e dimora della famiglia Rákóczi,
che assicurň un lungo periodo di vero splendore sia per il castello sia
per la cittŕ. Quando nel 1630 György Rákóczi fu nominato
principe della Transilvania, l’abbellimento, lo sviluppo e le
costruzioni di rinforzo del castello proseguirono. A tale epoca risale l’innalzamento
dei piani superiori nelle ali occidentale, settentrionale e meridionale
del castello, e la costruzione della loggia ad arcate che collega l’ala
occidentale con la torre.
Dopo la morte del principe,
iniziň la fase di decadenza. Nel XIX secolo, a seguito dei
lavori di trasformazione il castello fu modificato ed assunse
l’aspetto odierno. E’ di questo periodo la costruzione del
frontale romantico, in stile eclettico, e il parco inglese al posto dei
fossati. Dal 1875 il castello divenne proprietŕ della famiglia
Windisch-Grätz che fece costruire nella Torre Rossa una cappella in
onore di Santa Elisabetta, nativa della cittŕ.
Sopra il fossato, un ponte
di legno consente l’accesso alla torre dal portone, ornato da un
architrave rinascimentale, risalente al 1540. All’ingresso, si trovano
le nicchie del corpo di guardia; nella sala di fronte sono esposti
documenti amministrativi della tenuta Rákóczi e una collezione di
vasellame da cucina. Dalla ripida scalinata si sale al terzo piano dove,
nell’antica cappella, č possibile ammirare un’esposizione di
arte sacra. Dal quarto e ultimo piano invece si puň godere uno splendido
panorama che si estende sulla fortezza e sulla cittŕ. Dal
terzo piano della Torre Rossa, che ospita anche sculture in
pietra in stile tardo rinascimentale e un’esposizione sulla vita
signorile nei secoli XVI-XVII, si accede alla sala del caminetto.
Il castello ospita anche il Museo Rákóczi, con i documenti sulla
storia della famiglia che guidň la lotta per l’indipendenza. Di
particolare interesse č l’esposizione delle armi, in cui si
riscontrano vere curiositŕ storiche. Inoltre, fa bella mostra l’illustrazione
della viticoltura della zona di Tokaj-Hegyalja, nonché della storia
dell'agricoltura della regione di Zemplén.
Sárospatak č spesso
menzionata come l'Atene della riva del Bodrog a causa della sua ricca
e vivace vita culturale. Non mancate di visitare le esposizioni nei
musei dei Collegio dei Riformati fondato nel 1531, nonché la sala
decorata della Biblioteca Grande, progettata da Mihály Pollack. A
Pentecoste nella cittadina, si tengono le giornate di Santa Elisabetta,
mentre in estate, nell'ambito della manifestazione Giornate Artistiche
di Zemplén si organizzano delle cene d'epoca in stile rinascimentale.
Nei dintorni di Sárospatak vale la pena visitare i bagni termali di
Vágardó, il Museo del Castello di Pácin oppure la manifattura
di
porcellane pregiate di Hollóháza.
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