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ARTE POPOLARE
CASTELLI
Eger
Noszvaj
Sárospatak
CITTŔ
GASTRONOMIA
PAESAGGI
PARCHI NAZIONALI, AREE PROTETTE
TERME
ZONE DEL VINO
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Noszvaj si trova nelle
immediate vicinanze del Parco Nazionale di Bükk, a soli 12 chilometri
da Eger, nel paesaggio collinare ai piedi meridionali dei monti Bükk,
nella valle del ruscello Kánya. L’ambiente e l’aria buona, la
piscina termale della vicina Bogács, nonché il piccolo e stupendo
castello barocco fanno di Noszvaj una localitŕ di vacanza.
Il castello della famiglia
del conte Szepessy, costruito nel ‘700 in stile barocco, č
considerato un capolavoro in miniatura. Il conte Szepessy, indebitatosi
per la costruzione del castello, nel 1782 fu costretto a
venderlo, non ancora ultimato, alla baronessa Anna Vécsey. Ironia della
sorte, il castello porta il nome del secondo marito della baronessa, il marchese De la Motte. Il
motivo probabilmente deriva dal fatto che gli affreschi all’interno,
che richiamano l’arte francese, furono commissionati dal
marchese, d’origine francese.
Dalla strada principale del
paese, attraverso una porta in ferro battuto, si arriva al giardino a
forma di U. con il frontale e le due ali del castello costruite
successivamente. Le scale decorate del giardino portano alla sala per i
rinfreschi, situata al pianoterra, decorata con affreschi murali
raffiguranti delle pergole. L’affresco che orna la sala d’ingresso
del piano superiore raffigura la marcia di trionfo di Aurora, opera di
János Lukács Kracker. Sulle pareti laterali si vedono le figure
rappresentanti in caricatura le divinitŕ romane, costrette tra forme
architettoniche. Da qui, entrando attraverso la porta centrale nella
sala per ricevimenti, si possono ammirare nelle nicchie delle pareti
laterali, i vasi dipinti con ghirlande di fiori, mentre sul soffitto si
vede un affresco che illustra i piaceri resi dal vino. Sulla sinistra si
trova il salone, chiamato, in ragione delle tematiche degli affreschi
murali, stanza romana. Segue la stanzetta piů accogliente del
castello,
la stanza degli uccellini, con le decorazioni di Antal Lieb.
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