Guida d'Ungheria, balaton e Budapest - logo

Budapest
Budapest


I dintorni di Budapest
Dintorni di Budapest

Transdanubio Settentrionale
Transdanubio
Nord

Transdanubio Meridionale
Transdanubio
Sud

Balaton
Balaton


Ungheria Settentrionale
Ungheria Nord

La Grande Pianura
La Puszta


Cerchi un volo per l'Ungheria? Confronta i prezzi e scegli!
.:Login
English version
Deutsche Version
 
UNGHERIA SETTENTRIONALE - ZONE DEL VINO: TOKAJ

"Il Vino dei re, il Re dei vini"

Nel triangolo di tre caratteristici monti si trovano 6600 ettari di vigne, ricadenti in 27 località al cui centro è la città di Tokaj. E’ una zona conosciuta per la produzione di vini passiti, nota in tutto il mondo già a partire della metà del secolo XVI, quando nei pranzi reali non poteva mancare lo Szamorodni, una specialità di vino prodotta in queste terre. E’ anche una delle prime zone al mondo ad essere classificata, con metodi molto severi. Oggi, sono rinomati e molto apprezzati il Furmint e l’Hárslevelû, vini forti e profumati, corposi, pieni.

In verità, l’arte vinicola del Tokaj risale a tempi assai remoti, come dimostrerebbe una foglia di vite pietrificata, risalente al 290 d.C, ritrovata a Erdõberény. Si racconta che Árpád, conquistatore della patria, avanzando lungo il fiume Bodrog mandò il prode Turzol, suo fedele paladino, in avanscoperta. Al suo ritorno, raccontò entusiasta le bellezze del luogo e del monte su cui si adagiavano placidi vigneti. Árpád, cogliendo la gioia del suo fido guerriero gli fece dono del monte e del territorio fin dove il fiume Bodrog s’incontra col Tibisco. Qui fu costruito l'abitato di Turzol, che oggi si chiama Tarcal. Fin qui la leggenda.

Cronisti degli anni successivi, invece, riferiscono che il vino della regione di Hegyalja portato dal cardinale Draskovics, aveva mietuto un successo mirabile alla corte del Papa già nel 1362". Preso il nome "Tokaji" (letteralmente vuol dire di Tokaj), Luigi XIV, re di Francia, dopo averlo assaggiato esclamò: "Vinum regum rex vinorum" (Re dei vini, Vino dei re), mentre altri lo definirono "il nettare degli dei".

Nel XIV secolo, per merito dei monaci Paolini, furono impiantati altri vigneti nei dintorni di Sátoraljaújhely, tra i quali quelli della collina della rocca di Poggio dell’Oremus, cui nome deriva proprio dalla preghiera "Oremus" che si sentiva risuonare dalla cappella del castello. C’è da aggiungere che Tokaj-Hegyalja dispone di un sistema di cantine, rese particolari dalle muffe "nobili", un tessuto fungoso nero e denso che, con le botti, interagisce e svolge un positivo effetto sul vino.

In questa zona possono essere impiantati solo quattro tipi di vitigni: il Furmint, il Hárslevelû, il Muscat Lunel, l'Oremus, da cui si preparano i vini, ovviamente bianchi, con sette differenti metodologie.

Piatti consigliati con i vini:

Furmint ............................................. Arrosto al Mosto, stufato con uva
Hárslevelû ........................................ Cosciotto d’agnello impanato e fritto
Muscat Lunel .................................... Pasticcio dolce di tagliatelle
Aszú ................................................. Fegato d’oca freddo nel suo grasso

Ricetta al vino

PETTINE DI FEGATO D'OCA ARROSTO CON SALSA AL TOKAJI
Ingredienti per 4 persone: 300 gr. di fegato d'oca, 3 gr. di pepe macinato, 120 gr. di burro, 400 gr. di mele, 400 gr. di uva, 10 gr. di erba cipollina, 60 gr. di porri, 1 dl. di Tokaji Szamorodni, sale.

Tagliare a fette il fegato d’oca e cospargerle di pepe macinato. Rosolarle nel burro da tutte e due le parti. Toglierle e nello stesso burro passare le mele sbucciate e tagliate a fettine. Aggiungere i chicchi d’uva, l’erba cipollina e i porri tagliati fini. Quando comincia ad imbiondire annaffiare con il Tokaji Szamorodni e portare ad ebollizione. Versare la salsa ottenuta sul fegato d’oca e servire con contorno di verdure miste al burro oppure con sformato di verdure.

Torna su

Cantina tipica
Cantina dei vini

Tokaj-Hegyalja
Tokaj-Hegyalja

Tokaj-Hegyalja
Tokaj-Hegyalja

Cantina tipica di Tokaj
Cantina tipica di Tokaj