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41.835 ettari
Orario d’apertura: le grotte Anna e Szent lstván,
dal 16 aprile al 15 ottobre, dalle ore 9-17; dal 16 ottobre
al 15 aprile, dalle 9 alle 1. Il Museo Forestale ore 9-14,
salvo lunedì. Tassa d'ingresso.
Visita: salvo una parte della zona protetta, nelle altre l’accesso
è libero.
Per visitare i monti Bükk, conviene partire da Eger
in direzione di Putnok. Gli studiosi affermano che questo
territorio era coperto dal mare di cui vi sarebbe traccia
nel sedimento calcareo che compone il terreno. Ragion per
cui la montagna possiede molte caverne. Finora
ne sono state scoperte ottocento, cui lunghezza
totale supera i 35 chilometri. Due di queste si trovano nei
pressi di Lillafüred: la grotta Szent István
(Santo Stefano) ornata da belle stalattiti e stalagmiti, e
la grotta Anna (oppure Petõfi) che
conserva nello stato originario rami, foglie ed alberi completi
formatesi 40.000 anni fa e rivestiti di uno strato di calce.
L'altopiano di Bükk è esteso su una superficie
di 20 chilometri quadrati. Nel Nagymezõ (Prato grande),
di carattere carsico, a luglio la temperatura notturna cala
a –7 °C. Con un’escursione termica tale che
consente, grazie anche alla particolare composizione del terreno,
la crescita di rare e preziose piante.
Nella valle Szalajka è allestito
all'aperto il Museo Forestale che presenta la storia dell'industria
del legno, della produzione di vetro e del ferro, nonché
i relativi utensili. Nell'altra estremità della valle,
nella casa 0rbán di Szilvásvárad, c'è
un museo che comprende le esposizioni di reperti geologici
e storici, della flora e fauna di Bükk.
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Monti Bükk

Monti Bükk

Bükk, inverno
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