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19.762 ettari
Orario di apertura: la Grotta Baradla 16 aprile – 15
ottobre ore 8-18, 16 ottobre – 15 aprile ore 8-16. Tassa
d'ingresso.
Visita: liberamente visitabile il sentiero d'istruzione, lungo
7,5 chilometri, dall'entrata della grotta di Jósvafõ
a quella di Aggtelek, la segnalazione: ginepro verde su fondo
bianco. Il sentiero d'istruzione Tohonya-Kuriszlán
è lungo 9 chilometri con 26 punti di sosta. La Grotta
Baradla è visitabile nell'orario sopraindicato con
guida, le gite lunghe e quelle delle altre 19 grotte esclusivamente
previa prenotazione, con guida specialista e con attrezzature
da speleologi.
A partire dal 1995 il Parco Nazionale di Aggtelek
fa parte del Patrimonio Mondiale. Il 90% delle persone
ne conoscono soltanto la grotta maggiore anche se possiede
tre notevoli unità di superficie, di cui le due minori
sono il carsico di Szalonna ed il Monte Esztramos, la terza
inizia nei pressi di Szuhafõ e proseguendo la frontiera,
finisce al ruscello di Bódva. Il mondo sotterraneo
invece va oltre il confine: la Grotta Baradla continua in
Slovacchia, sul tratto di Domica.
La Grotta Baradla, conosciuta dai tempi remoti, è
la più frequentata e la più bella per le sue
stalattiti e stalagmiti. Accanto ad una delle sue
cinque entrate si trova il Vörös-tó (Lago
Rosso), assomiglia a un occhio, con le rocce Medve (Orso)
formate dall'erosione. Sopra l'entrata della Grotta
di Aggtelek si eleva il dirupo Baradla, alto 50 metri,
ed a poca distanza è esteso, ai piedi di un prato carsico,
il Lago di Aggtelek, aumentato da due sorgenti.
Nel complesso di spelonche vivono 450 specie di animali,
ed è ricca anche la fauna della superficie esterna.
La bonasia e la cicogna nera sono due specie protette dell'avifauna
locale.
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Aggtelek, grotta Baradla

Aggtelek, inverno
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