| Trai fiumi
Ipoly e Sajó nel territorio compreso tra i monti
Mátra e Bükk,
abita il gruppo etnico dei Palóc.
Le loro tradizioni sono molto rinomate in Ungheria. Non a
caso feste popolari, fiere e festival folcloristici
che si svolgono in non più di una dozzina
di piccoli villaggi, attraggono molti frequentatori.
Un particolare accenno merita il Festival Folcloristico
dei Tessuti Palóc, organizzato ogni estate
sia a Hollókõ
che a Szécsény. Nondimeno meritano altre manifestazioni
come il Festival Folcloristico dell’Ipoly a Ráróspuszta,
la Domenica di Buják, le Fiere di
Kazár e di Felsõtárkány.
A Parád ogni anno viene allestito il Festival
dei Palóc, nel cui ambito si presentano la
musica, i balli tradizionali, i costumi
popolari, le usanze, gli antichi utensili ed attrezzi
della vita rurale. La tradizione e l’arte di
intagliare il legno si riallacciano alla vita dei
pastori palóc delle montagne della regione.
Mátrakeresztes e i suoi dintorni sono rinomati per
i graziosi cucchiai e i piatti in legno.
Gli artigiani ancor oggi preparano loro stessi gli utensili
e gli arnesi in legno, gli oggetti d’uso quotidiano
ed i mobili. I mobili lavorati a traforo
sono di una bellezza particolare, decorati con figure
che rappresentano pastori, cacciatori, ussari mentre i motivi
floreali e faunistici riproducono fiori, foglie, agnelli,
uccelli e caprioli.
Nei villaggi dei Palóc è possibile ammirare
la singolare bellezza dei lavori a mano di tessitura, d’intreccio
e di ricamo.
Per apprezzare le cuffie sfarzose, i diademi,
le sopravvesti, le camicette i grembiuli
e i tessuti rustici vale la pena visitare Buják,
Kazár, Õrhalom, Rimóc, Vanyarc, Érsekvadkert,
Mohora e Kemence. Il ricco patrimonio di motivi geometrici
e figurativi dei ricami sui tessuti e sulle tele dei Palóc
è molto vario. Spesso sono fuse insieme le
tecniche ornamentali da tappezzeria con quelle da biancheria.
Si confezionano indumenti ornati di ricamo a giorno, a tombolo,
ad uncinetto. I maestri dell’arte popolare riproducono
fedelmente i tradizionali disegni ornamentali a garofani,
a giacinti, a rose, a tulipani e a rosmarino. Tra
i tanti lavori a mano rappresentano una vera curiosità
i fazzoletti ricamati in bianco di Bodrog, che le donne portano
sulla testa o sulle spalle.

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Hollókõ

Tessuti tipici

Oggetti in legno
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