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GASTRONOMIA |
Grazie alle acque carezzevoli e al clima piacevole venne a crearsi qui una delle piů frequentate zone di villeggiatura del paese, a 15 chilometri da Székesfehérvár, all'incontro del Mezőföld e del Massiccio Velence.
Le acque vellutate, ricche di sostanze minerali, offrono sollievo, ristoro e cura rigeneratrice all'organismo estenuato. Il lago, di 26 km quadrati di superficie e in media profondo 1,2 metri, č chiamato a buon diritto il lago del sole, perché per 2050 ore all'anno si "crogiola" al sole. Le coste, le spiagge sono caratterizzate dall’atmosfera vivace e pulsante. Il lago Velence č considerato il lago piů caldo d'Europa, perché d'estate le acque si riscaldano fino a 26 gradi. Le acque basse vicino alla riva consentono ai bambini di fare il bagno senza pericoli.
Dal Monte Mészeg si puň vedere l'intero panorama del lago. Un obelisco-monumento alto ricorda la gloriosa battaglia di Pákozd del 1849. Nell'arboreto di Pákozd-Sukoró, che occupa 96 ettari, un belvedere e una casa caratteristica di questo paesaggio attendono i visitatori. Negli anni 1990 č stata costruita una cappella in memoria dei soldati caduti durante la II guerra mondiale, nell'ansa del Don. L'agglomerato piů grande e centro della riva meridionale del Lago Velence č Gárdony. Agárd, che gli appartiene sul piano amministrativo, č la piů importante localitŕ balneare del lago. Sono state costruite numerose case dei pescatori e porti per barche. Agárd oggi č il centro degli sport acquatici. Attira gli ospiti tutto l'anno il bagno della valle Bika di Agárd che č l'unico stabilimento termale dell'area. L'acqua di 36 °C ha effetti curativi nei casi delle malattie dell'apparato locomotore e delle malattie ginecologiche. Velence una volta era il centro della pesca, ma ormai sono spariti gli sgocciolatoi per far essiccare le reti, le capanne-ricoveri delle barche, le ghiacciaie. Il loro posto č occupato da case di villeggiature con bei parchi, ma la Casa della Pesca presenta i ricordi della pesca e della raccolta della canna nel lago Velence inoltre sono visibili i caratteristici arnesi usati in passato. |