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Sopron dista da Budapest 210
km, percorrendo l’autostrada M1 e la nazionale 85. Situata al confine
austriaco, tra il lago Fertõ
ed i monti di Sopron, sulle sponde del ruscello lkva, è raggiungibile
anche in treno. Le propaggini orientali dei monti di Sopron - nominate
“Lõvérek”,
ricordano i saettieri fatti stabilire nella zona, nel 1261, dal re Béla
IV. E’ un centro di soggiorno molto accogliente, e ben attrezzato con
piscine e campi da tennis, con boschi d’abete e un panorama che si
offre dai belvedere e dalle alture, con l'aria pulita e vigneti che
producono vini di qualità. Il centro
storico poi ha una forma davvero particolare: a di ferro di cavallo,
cinto da mura. Sopron, la città più ricca di monumenti storici
dell'Ungheria, tale da ottenere nel 1975 il premio Europa Nostra, risale
ai Celti e, sotto i romani, si chiamava Scarbantia. Già allora
era una stazione importante della "Via dell'Ambra" che
attraversava Europa nel senso Nord-Sud. Il Foro di Scarbantia,
ora luogo archeologico, presenta i ruderi del centro di una volta,
mentre i frammenti scultorei ed architettonici sono esposti nella Tûztorony
(Torre del Fuoco), alta 61 metri, conosciuta come il simbolo della
città.
Al primo piano è collocata un'esposizione della storia locale.
Nella Casa
Storno, di stile barocco e con balconi ad angolo, fu realizzato un
appartamento-museo, comprendente numerose rarità antiche. La Casa
del Generale nel secolo XVII era di proprietà del sindaco, poi fu
abitata dai comandanti militari. La Casa Fabricius è uno dei
monumenti storici della città. Già nel Trecento era una casa
residenziale, l'arredamento ed i mobili ricordano il gusto della
borghesia dei secoli XVII-XVIII. Nella cantina medievale è collocata la
glittoteca romana, con un gruppo scultoreo di Triade, che avrebbe ornato
il Campidoglio di Roma.
Nella Casa della Farmacia, ora si trovano
esposte le più belle attrezzature delle antiche farmacie di Sopron,
nonché rari manuali di farmaceutica. La chiesa benedettina,
nominata anche "chiesa capra", eretta in stile gotico ma con
un interno barocco, nel secolo XVII era teatro anche delle incoronazioni
e delle diete. Una delle opere di maggiore rilievo della scultura
barocca ungherese è la seicentesca Statua della SS. Trinità. La chiesa
delle Orsoline costituisce uno dei più valorosi esemplari
dell'architettura neogotica dell'Ottocento. Di fronte alla chiesa si
vede la Fontana di Maria del secolo XVIII, mentre nel suo
oratorio è collocata la collezione d’arte sacra della chiesa
cattolica romana di Sopron con intagli di legno ed oggetti d’oreficeria.
Nella Casa Caesar, con un rinascimentale balcone ad angolo, si
trova l’esposizione retrospettiva dell'acquerellista József Horváth
(1891-1961). Nel vicino palmento di una volta funziona un’accogliente
mescita. Al primo piano dell'antica Sinagoga Medievale, dalla fine del
secolo XIII, è sistemata un'esposizione con i ricordi di culto degli
ebrei di Sopron.
La Casa Eggenberg fu costruita nel secolo XVII
in stile tardo rinascimentale, con lo stemma dei Brandeburgo sopra il
portone e con quello degli Hohenzollern sul cortile con portico. La chiesa
di San Giorgio, eretta originariamente in gotico trecentesco, fu
rimaneggiata in stile barocco. La casa gemella "Ai Due Mori",
edificata 300 anni fa, ha ricevuto la sua denominazione dalle figure che
reggono il cornicione del portone posto su colonne a spirale. Sopra la
città si erge la chiesa di San Michele, su fondamenta romaniche
e in stile gotico quattrocentesco, provvista di un campanile alto 48
metri. Nell'interno si custodisce una statua della Madonna scolpita in
legno.
Alcuni dei numerosi musei di
Sopron si trovano in Via Templom: la Sala Capitolare Medievale,
monumento artistico di pregio rilevante dei secolo XIII, unico nel
genere dell'Ungheria per la ricca decorazione; il Museo di Mineralogia,
sistemato nell'ex Palazzo Esterházy, che presenta su modelli lo
sviluppo della mineralogia e la sua apparizione nelle arti figurativa e
decorativa, e, infine, il Museo Nazionale Luterano, con la storia della
confraternita evangelica di Sopron.
Il Museo della Panetteria è
l'unico nel suo genere del paese, con panificio, officina di
pasticceria, casa del panettiere, panetteria, cantina sotterranea. La
collina Lõvérek, sopra la città, area
protetta, offre bellissimi luoghi d’escursione. Il punto più
alto si chiama l'Altura Károly (398 metri), con il Belvedere alto 23
metri. Nei dintorni della città ci sono luoghi interessanti come, ad
esempio, la cava di pietra di Fertõrákos, che funzionava già
all'epoca romana; le sue pietre furono poi utilizzate per costruire
numerosi edifici pubblici di Vienna. Oggi, ospita il Teatro della Grotta
con le "scene" naturali che rendono gli spettacoli lirici d’estrema
originalità. In quest’ambiente affascinante si tengono, nell'ambito
delle Settimane di Sopron, concerti, spettacoli teatrali ed
operistici.
Salendo la scala a chiocciola, si arriva su una zona
pianeggiante da dove si apre una bella veduta sul lago
di Fertõ.
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