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Lungo l’autostrada M1 che
collega Vienna e Budapest, si trova Győr, capoluogo
della provincia del Transdanubio settentrionale di Győr-Sopron. Chiamata anche la "cittŕ
dei fiumi" - poiché qui s’incontrano il Danubio, il Rába ed
il Rábca –
fu un importante centro della Pannonia, la provincia dell’impero romano,
con il nome di Arrabona. Da circa 1.000 anni č sede vescovile. E’
inoltre considerata un’importante meta turistica. Sulle sponde dei tre fiumi e
nel quartiere cosiddetto "Sziget" (Isola), ricco d’acque
termali, si svolge un'attivitŕ intensa di sports acquatici. Nell'adiacenza della chiesa
sono collocate due belle statue barocche, risalenti al 1731, donate
dall'imperatore Carlo III. Una rappresenta l'arcangelo San Michele,
l'altra invece l'arca santa. Nell'Istituto del Seminario
Vescovile sono collocati il tesoro e la Biblioteca della diocesi
cattolica romana di Győr con la Collezione Zichy che possiede oggetti
liturgici, come il trittico in avorio, l'ostensorio cinquecentesco, e il
tabernacolo del secolo XVIII. L'attigua chiesa č un significativo
edificio dell'arte dei secoli XII-XIII. La figura della fontana sulla
Piazza Dunakapu, il Gallo di Ferro sopra la mezzaluna, che annuncia la
presa del castello da parte dei Turchi avvenuta nel 1594, č diventato il
simbolo della cittŕ. La Piazza Széchenyi era la piazza principale nel
Medioevo, ora le case i esistenti sono considerate monumenti nazionali.
Nella casa "Vastuskós" abitavano i capi dell'amministrazione
comunale; il troncone con i chiodi di ferro era l'insegna di una drogheria
ottocentesca. La collezione Imre Patkó raccoglie opere del
Novecento, nonché oggetti d’arte figurativa provenienti dall'Africa e
dall'Oceania. La casa "Apátúr" (signore abate), la residenza
dell'abate di una volta, č un imponente palazzo barocco e comprende il
ricco materiale del Museo János Xantus composto delle collezioni di
storia locale, di storia della medicina, di opere di arti applicate, di
francobolli. Sulla stessa piazza sono eretti i tre piů importanti edifici
dell'ordine benedettino: la chiesa di Sant'Ignazio, con un interno formato
sul modello della Chiesa Il Gesů di Roma, e con un pulpito riccamente
ornato.
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