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Veszprém puň essere
raggiunta in treno o in auto, a poco piů di 100 km da Budapest,
percorrendo l’autostrada M7 e deviando per la statale 8. La cittŕ č
capoluogo della regione omonima, famosa anche per le grandi
aree destinate alla caccia. Veszprém č’ fra le
piů antiche cittŕ ungheresi. Nel secolo XI furono edificati da re
Stefano la fortezza e la sede vescovile. La cittŕ, cui proprietaria era
la regina Gisella, moglie del fondatore dello Stato Ungherese, fu
chiamata la "cittŕ delle regine", poiché sede d’incoronazione
delle mogli dei re ungheresi.
La Fortezza costituisce un
quartiere di monumenti storici, con la Porta degli Eroi. Nell'area
relativamente stretta si trovano cinque chiese di cui la piů antica, la
Cattedrale di San Michele, fu portata al termine nel 1001, poi
rimaneggiata piů volte, con una cripta trecentesca.
Sulla Cappella di
San Giorgio ci sono documenti del 1020. Prese l'attuale aspetto del
primo gotico, nel secolo XIII, come la vicina Cappella di
Gisella. Nel
corso del Settecento furono costruiti il Liceo degli Scolopi, con l’attigua
chiesa e con il convento, il Palazzo Vescovile, la casa del Prevosto, la
casa Biró-Giczey e la casa Dubniczay.
La chiesa di Santo Stefano,
dell'ordine Francescano, ad una navata, conserva sull’altare il quadro
che rappresenta il re (divenuto santo) nel momento in cui offre la
Corona Sacra - il simbolo del paese - alla Signora degli Ungheresi.
L'estremitŕ della fortezza č chiusa da un bastione, decorato con le
statue del re Santo Stefano e della regina Gisella, da dove č fruibile
un magnifico panorama. Dalla terrazza si possono ammirare il viadotto
Völgy-híd che attraversa il ruscello Séd, simbolo della cittŕ, e le
cime vicine dei Monti di Bakony.
Nel Museo "Regina
Gisella" sono esposti i tesori d'arte sacra dell’arcidiocesi
cattolica romana: statue, oggetti d'oreficeria, paramenti sacri,
pitture, e il tesoro dell’arcivescovado. Una delle esposizioni
permanenti del Museo Dezső Laczkó presenta la storia dei Monti
di Bakony e della zona settentrionale del Balaton. La casa di Bakony,
era una residenza di un piccolo nobile con un arredamento elegante e con
oggetti d'arte, che comprendeva un'officina "delle borraccie" allestita nei
locali posteriori e provvista di un tornio a pedale.
Lo zoo
di Veszprém, il parco zoologico Kálmán Kittenberger č uno dei piů
belli del paese.
A 15 km dalla cittŕ si trova
Herend, villaggio famoso per le
manifatture di porcellana, conosciute in tutto il mondo, che ospita
anche un interessante museo della porcellana.
Veszprém
ha per teatro un vero gioiello
dell'architettura liberty dell'Ungheria, il Teatro Petőfi, dove, oltre
agli spettacoli di prosa, sono di repertorio anche operette e musical.
La cittŕ organizza ogni anno
importanti festival mondiali per cori e orchestre.
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