| Balf
Nei pressi di Fertõrákos a 7 km da Sopron,
sulla riva del lago Fertõ, si trova Balf, con le sue
sorgenti sulfuree, conosciute sin dall'epoca romana.
Nel corso degli scavi è emerso un manufatto di legno,
contornato da uno strato di materia simile al cemento, che,
si pensa, sia stata la bocca dell’antica sorgente. Il
bagno sin dal 1500 era di proprietà della città
di Sopron. L'acqua alcalina contenente idrocarburo, cloruro
e zolfo, ha un effetto terapeutico per le malattie croniche
degli organi motori, ed ha effetti positivi anche nel caso
di malattie gastrointestinali. La località balneare,
quasi distrutta nell'ultima guerra mondiale, fu ricostruita
soltanto nel 1975, ed oggi offre un gradevole soggiorno.
Le attrazioni principali di Balf sono la chiesa costruita
nel Trecento e la cappella del centro termale, che riporta
l'affresco di Gesù nel centro termale stesso. Nelle
immediate vicinanze di Balf si trovano Sopron,
una delle più belle città magiare, il
castello Esterházy, chiamato anche la "Versailles
ungherese", e la famosa cava
di pietra di Fertõrákos.
Bük
Bük è una località termale nota
in Europa per il suo bagno termale, l’acqua
raggiunge i 58°C. Inoltre, essendo la città molto
vicina all'Austria, è frequentata prevalentemente da
turisti occidentali. La località ha conosciuto negli
ultimi anni un rapido successo e offre un’adeguata capacità
ricettiva. Il bagno termale costruito su una superficie di
35 ettari, si compone di 14 piscine, di cui 4 con
acqua termale in funzione tutto l'anno, al servizio
della medicina, con terapie per le malattie degli organi motori,
per i disturbi dell'apparato digerente, e circolatori.
A queste attrattive, si aggiungono il parco dei divertimenti
ed il confortevole campo da golf con piste a 9 e 18 buchi.
Ci sono poi numerose possibilità di escursioni, con
visite nelle città di Sopron,
Kõszeg,
Szombathely.
Sárvár
L’acqua termale di Sárvár, una cittadina
che dista 27 km da Szombathely
e 120 km da Vienna, ha il vanto di essere efficace nella cura
di diverse malattie: degli organi motori, ginecologiche, dermatologiche,
reumatiche, gastrointestinali, delle vie respiratorie (con
trattamenti d’inalazione) e per altre terapie mediche.
Inoltre, il cristallo termale del luogo (sale evaporato
dell'acqua di una delle sorgenti), è conosciuto in
tutto il mondo. Si usa diluito in acqua per i bagni
termali o inalato nel caso di malattie degli organi respiratori.
Dal bagno termale si accede direttamente al giardino
botanico che ha una particolare attrattiva: la quercia
piramidale, alta 36 metri, accompagnata da altre quattro querce
più vecchie di 300 anni, con un vasto arboreto, che
appartenne ad una delle più note famiglie ungheresi.
Un lungo ponte di pietra conduce al Castello
Nádasdy, costruito nel Cinquecento al posto
di una fortezza medievale, che avendo locali riccamente
ornati ed arredati da mobili e oggetti di valore è
diventato uno dei più bei musei, con le esposizioni
della storia del castello, della città, degli ussari
ungheresi, ed una collezione di arti figurative.
Da Sárvár sono raggiungibili facilmente le
città di Sopron,
Kõszeg,
Szombathely.
Il fiume Rába accanto alla città è il
paradiso degli amanti delle gite sull'acqua.

|

Balf, il parco delle terme

Balf, piscina interna

Bük, stabilimento termale

Sárvár, l'interno del bagno termale

Sárvár
|