| Superficie:
19.735 ettari
Orario di apertura:
la Cava pietra di Fertõrákos: 1°-31 ottobre
ore 8-18,
1° novembre - 31 gennaio ore 8-16,
1° febbraio –30 aprile ore 8-17,
1° maggio – 30 settembre ore 8-19,
il Museo dei villaggio di Fertõszéplak martedì
- domenica ore 9-12 e 14-17.
Visita: l'acceso allo stabilimento sportivo di Fertõrákos
è libero, nelle zone protette, previo permesso ed esclusivamente
con guida.
Il Parco nazionale di Fertõ-Hanság era
un'enorme palude fino al regolamento idrico avviato nel 1775.
Dalla pianura emergono 55 alture sulle quali,
nei tempi remoti, si stabilì la popolazione. Il nome
è rimasto conservato, il regno dell'acqua però
è definitivamente scomparso in conseguenza della costruzione
del Canale principale di Hanság. I prati ed i campi
- al posto delle paludi di una volta - devono essere ormai
irrigati. Per fortuna non si è realizzato un prosciugamento
totale. Accanto a Király-tó (Lago del
Re), ad esempio, sopravvive un ontaneto composto
d’alberi "in piedi" chiamati così per
le enormi radici di sostegno. Il lago stesso sta risuscitando,
dal suo fondo si estrae la torba e sull'acqua profonda tornano
gli uccelli acquatici.
Il Lago Fertõ si è formato ventimila anni fa.
Sul tratto che appartiene all'Ungheria sono registrati 210
uccelli nidificatori e migratori. I luoghi di raccolta
della canna, e le parti interne, sono collegati con una rete
idrica lunga 240 chilometri. Sul tratto della sponda di Fertõrákos
è allestito uno stabilimento sportivo capace di accogliere
15-20.000 persone. Nell'insenatura si può fare il surfing,
andare in barca a vela, ma è proibito l'uso
di motoscafi. Il lago è circondato a sud e sud-est
da terreni salmastri, acquitrini, prati palustri. Le puszte
salmastre sono ottimi posti per la nidificazione ma anche
gli uccelli di passaggio vi trovano riparo. Sulle tre isolette
del lago della puszta Mekszikó covano 2.000 gabbiani.
Sulla riva occidentale si trova il bosco Szárhalmi,
con una superficie di 412 ettari di cui 5,5 sono protetti,
essendo il biotopo di specie rare come, ad esempio, l'Ophris
sphegodes.

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La cava di Fertõrákos

Hanság

Lago Fertõ

Lago Fertõ
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