| Pákozd
Il monumento, posto sulla cima del monte di Pákozd,
annuncia la vittoria ottenuta il 29 settembre 1848
nella battaglia ivi combattuta nel corso della rivoluzione
e della guerra d'indipendenza del 1848-49 contro gli Asburgo.
Sei mesi dopo la rivoluzione e la lotta d'indipendenza ungherese
del 1848-49 arrivarono nel campo di Pákozd del parlamento
ungherese i delegati dell'assemblea nazionale. Dietro il loro
incoraggiamento la fanteria ungherese si era scontrò
il 29 settembre 1848 fra Pákozd e Sukoró con
Jelasics, sostenitore degli austriaci, e sconfisse l'esercito
del bano della Croazia.
L'esposizione commemorativa illustra su un modello la battaglia
di Pákozd, mentre il materiale fotografico e gli altri
documenti rievocano la storia della guerra d'indipendenza.
A pochissima distanza, nel "mar di pietre"
protetto, si vedono le gigantesche pietre mobili
di Pákozd ritte verso il cielo.
Szigetköz
Nel territorio che si estende fra il braccio dei Vecchio
Danubio e quello di Moson, sul tratto da Gyõr
a Mosonmagyaróvár, lungo una cinquantina di
chilometri, si trova un vero e proprio arcipelago
dall’aspetto particolare. Una volta tutta questa
zona formava un'unica isola traversata dai bracci
vivi e morti del Danubio, dai rigagnoli e dai corsi
d'acqua. In quest’ambiente abbastanza chiuso ed emarginato
vivevano lavatori d'oro, pescatori, gente che praticava qualche
mestiere legato all'acqua; i villaggi - ormai abitati secolari
- sono nati, quasi tutti, su isole singolari. Dal momento
dell'arginazione del fiume strade pubbliche attraversano l'insieme
delle isole. Molti turisti visitano Ásványráró,
il centro dei pescatori e Lipót, noto per i suoi bagni
termali.
Nel cuore di Szigetköz giace Hédervár.
Come indica anche il nome (vár=fortezza, castello),
ergeva qui, nel centro dei mondo acquatico, un castello,
costruito dai signori dei territorio, secondo la Cronaca Illustrata,
gli Héder, vissuti nell'epoca del re Géza II.
Il castello Héderváry si trova al limite del
comune, in mezzo di un immenso parco secolare. Deve essere
stato costruito dopo l'invasione dei Mongoli (1242). Il robusto
castello medievale venne ingrandito prima in stile gotico,
poi in stile rinascimentale. Davanti alla cappella gotica,
di origine del secolo XV, c’è una quercia
che secondo la credenza popolare ha mille anni, e
sembra di vedere la traccia della cavezza con la quale il
sovrano Árpád, conquistatore della patria, legò
il suo cavallo al tronco.

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Pákozd, monumento del 1848-1849

Szigetköz all'alba

Szigetköz

Castello di Hédervár
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