| Pápa
A 45 km da Gyõr,
lungo la statale 83, tra la
montagna Bakony e la Piccola Pianura, si trova Pápa.
Una città di grandi tradizioni, non
a caso è conosciuta come l'Atene del Transdanubio.
Già nel Medioevo fu un importante centro commerciale
ed economico. Oggi è caratterizzata
da edifici barocchi costruiti nel Settecento, dalla famiglia
Esterházy. La piazza principale, circondata
da case borghesi, è dominata dalla chiesa cattolica.
Gli affreschi sono opere del pittore austriaco Franz Anton
Maulbertsch. Sempre nella piazza si trova il Palazzo
Esterházy che oggi ospita la biblioteca, il
conservatorio e il museo.
Il palazzo è stato eretto negli anni 1783-84, al posto
di un’antica fortezza. La sala più bella è
quella del Palatino. Gli edifici connessi (il magazzino delle
carrozze, le stalle) sono in armonia con il castello. È
molto interessante il Museo della Tintoria,
dove con una tecnica del tipo batik tingevano di blu i tessuti.
Pápa è uno dei centri del protestantesimo
ungherese, dal 1531 la città ha un liceo e un'accademia
giuridica calvinisti. Nel vecchio edificio del liceo
si trova oggi la biblioteca della chiesa calvinista che conta
75 mila volumi. Qui studiarono il famoso poeta Sándor
Petõfi e lo scrittore Mór Jókai.
I dintorni di Pápa appartengono alla fertile Piccola
Pianura, i villaggi hanno favorevoli condizioni per l'agricoltura
e la zootecnica.
Tata
Tata, dista da Budapest
circa 70 km, percorrendo la statale 100 o l’autostrada
M1. E’ chiamata "la città delle
acque". Il lago Öreg (Vecchio),
il lago Cseke e l'abbondanza delle acque ferme e di sorgente
rendono Tata un luogo di villeggiatura. Grazie alla
presenza di monumenti e musei, la città ha anche una
funzione culturale nel contesto regionale. Il castello
Öreg (Vecchio) costruito nel secolo XIII e poi ingrandito
durante il XIV ed il XV secolo, in stile gotico e
rinascimentale è una vera e propria attrazione.
Gli ulteriori ritocchi eseguiti nei secoli successivi
in stile barocco e poi in romantico, non hanno fatto
perdere al castello il sontuoso aspetto rinascimentale:
a pianta rettangolare con quattro torri d'angolo (ma n’è
rimasta una sola), adibito a Museo di Storia locale. Altre
curiosità della città sono gli antichi mulini
ad acqua, di cui alcuni funzionano attualmente da museo.
L'odierno ospedale del comune, sistemato nell'ex Palazzo
Esterházy, sta sulla riva occidentale del lago Vecchio.
Sempre sulla sponda del lago si trovano gli edifici della
scuola d’equitazione. La stalla, costruita su piani
di Jakab Feliner e decorata da colonne di marmo rosso, nonché
il maneggio aperto e coperto ospitano la scuola d’equitazione
famosa in Europa. La bella chiesa barocca dei frati
Cappuccini - con l'adiacente convento - merita una visita.
Il più caratteristico monumento storico della piazza
della Dieta è la torre d'Orologio. Secondo la tradizione
popolare la torre comprendeva nel passato anche la galera.
Soltanto a pochi metri dal castello di Tata si trova una
rarità archeologica: l'impronta del piede dell'uomo
preistorico.
Zirc
Al centro dei monti
Bakony, a circa 20 km da Veszprém
verso Gyõr,
lungo la strada 82, si trova Zirc. Fu in questa città
che il re Adalberto, III nel 1182, convocò i frati
cistercensi. Della loro abbazia originaria è rimasto
solo un immenso capitello, però la chiesa barocca
di grandi dimensioni e di ricchissime decorazioni
desta degnamente l'attenzione. L'abbazia, rifondata nel Settecento,
conserva una preziosa biblioteca con oltre 60 mila
volumi, tra i quali dei veri tesori rappresentati
da una diecina di codici manoscritti del Trecento
e del Quattrocento inoltre una copia della cronaca
di Schedel, uno dei primi libri stampati. Il museo dell'abbazia
ospita una collezione della storia naturale del Bakony.
A Zirc c’è un arboreto, esteso su 20
ettari, dove insistono 600 tipi di alberi e di cespugli.

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Pápa, Fõtér

Pápa, castello Eszterházy

Castello di Tata

Tata, Mulino ad acqua

Tata, Mulino ad acqua

Zirc, arboreto
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