| Sümeg
si trova nell'angolo occidentale del Bakony, nella valle che
collega i monti
di Keszthely con il bacino
di Tapolca. Nei dintorni ci sono una miniera di
pietra focaia antichissima, un villaggio
dell'epoca romana, le rovine di una basilica
paleocristiana. Il castello di Sümeg,
sul rilievo di Várhegy che si eleva dalla pianura,
c'era già nel 1318, attualmente è una delle
maggiori fortezze del paese rimaste in ottimo stato.
La fortezza, che risale al XIII secolo, lasciata in abbandono
nel Settecento, è stata restaurata in alcune sue parti:
la torre dell'entrata, la Vecchia Torre, il bastione Köves.
Una piacevole passeggiata conduce alle più estese rovine
del Transdanubio. Dalla Vecchia Torre si gode un panorama
indimenticabile. Possiamo vedere i vulcani spenti del bacino,
la montagna Bakony. La storia del castello è ricordata
dal Museo del castello e dagli spettacoli storici,
organizzati nel periodo primavera-autunno, che rievocano l'atmosfera
dei tornei e dei banchetti medievali.
La chiesa parrocchiale cattolica romana sotto l'esterno semplice
nasconde un meraviglioso interno: gli affreschi di Maulbertsch
segnalano l'apice dell'arte del gran pittore barocco. Altri
due esemplari dello stile barocco sono le due imponenti costruzioni
della Piazza Szent István: l'ex palazzo vescovile e
la chiesa Francescana con il convento. Il Museo Comunale,
allestito nella casa nativa di Sándor Kisfaludy
(1772-1844), oltre ai ricordi personali del poeta custodisce
le collezioni di geologia, d’arte sacra e di ceramiche
popolari. Le bianche lastre calcaree della collina Mogyorós,
formatesi 125-140 milioni d’anni fa e stratificate secondo
le varie ere geologiche, era un’ottima miniera di pietra
focaia per gli uomini dell’era neolitica.

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Fortezza di Sümeg

Fortezza di Sümeg

Fortezza di Sümeg
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