| "I neri
di Schubert e di Liszt"
In questa zona mediterranea ricca di sole si producono eccellenti
vini rossi. Famoso il sangue di toro di Szekszárd.
E’ un vino particolarmente buono. Fino a qualche decennio
fa il tipo predominante era il Kadarka, soggetto ad una lunga
fermentazione, dal sapore eccellente. Ultimamente predominano
il Kékfrankos, il Cabernet Franc, il Cabernet Sauvignon
e il Merlot.
Szekszárd e i suoi dintorni rappresentano una regione
di produzione vinicola di straordinaria fama mondiale. Questa
è la patria di corposi vini dal bel colore
rubino, come lo Szekszárdi Bikavér, che ispirava
grandi compositori come Franz Schubert e Ferenc Liszt.
La coltivazione della vite, qui, ha memoria
antica: risale ai tempi dei romani. I primi
re magiari protessero con rigorosi decreti il nobile vino
della zona, formata da due territori fertilissimi: le colline
di Szekszárd e la vallata di Völgység.
La gente del luogo fa risalire il nome Bikavér, che
significa sangue di toro, al colle Bika, il toro appunto.
Il Bikavér è tra l'altro un vino cuvée
ad alto contenuto alcolico. Il territorio raggiunge un'estensione
di 2800 ettari ed è costituito da argilla, sabbia,
ghiaia e löss.
Località di produzione vinicola: Szekszárd,
Báta, Várdomb, Decs, Öcsény
Piatti consigliati con i vini
Kadarka .............................................. Pernice
arrosto lardellata
Merlot ............................................... Coscia
di muflone lardellata al vino rosso
Cabernet Franc ................................ Filetto di
cervo arrostito nella rete
Chardonnay ........................................ Petto
di fagiano lardellato, con purè di mele
Rajnai Rizling .....................................Stinco
di maiale del Mastro Molinaro
Szekszárdi Bikavér................................
Filetto di manzo al vino rosso
Ricetta al vino
COSTATINE DI CINGHIALE ALLA SZEKSZÁRD
Ingredienti per 4 persone: 600 gr. di costatine di cinghiale,
2 gr. di pepe tritato, 30 gr. di farina, 5 cl. di olio, 120
gr. di cipolle, 1 spicchio d'aglio, 20 gr. di paprika, 130
gr. di carote, 120 gr. di radici bianche, 2 dl. di Bikavér,
120 gr. piselli, sale
Battere un poco le costatine di cinghiale con il batticarne
e insaporirle con sale e pepe tritato. Passarle nella farina
e poi nell'olio bollente per mezzo minuto da ambedue le parti.
Toglierle e nello stesso olio far rosolare la cipolla tagliata
fine e aggiungere l'aglio. Cospargere di paprika e stemperare
con poca acqua. Rimettervi le costatine, aggiungere le carote
e le radici bianche tagliate a fettine, bagnare con il Szekszárdi
Bikavér, coprire e lasciar stufare fino ad ottenere
un sughetto denso. A metà cottura metterci le patate
tagliate a dadini. Al momento di servire versare sulle costatine
il sugo di verdure al vino rosso e cospargere di piselli freschi
cotti al vapore.
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Uva

Oro liquido

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Cantina
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