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statale 6, che collega Pécs
con la capitale si trova Szekszárd. Una cittadina,
circondata da sette colline, con un passato che risale
all’età della pietra. Durante il periodo
romano si chiamava Alisca, ed era attraversata dalla
strada di Aquincum. Il palazzo della Provincia, in stile neoclassico,
che si trova sulla collina della Fortezza, sorge sulle rovine
di un monastero costruito dal re Béla, nel 1061, che
i turchi trasformarono in fortezza.
Nel Museo Mór Wosinsky si vedono
esposizioni di storia, di archeologia e di folclore della
regione. Nella Casa commemorativa Mihály Babits
sono esposti i mobili, gli oggetti ed i dipinti preferiti
del gran poeta e traduttore ungherese novecentesco
(1883-1941), figlio della città.
Nel cortile della neoclassica Prefettura (1833) si trovano
i resti della chiesa dell’abbazia benedettina del secolo
XII, al primo piano è collocata l’esposizione
dedicata a Ferenc Liszt, con il pianoforte, le lettere e la
statua del geniale compositore e pianista dell’Ottocento
(1811-86). La Casa August, dove era spesso ospite, è
segnalata da una lapide commemorativa.
Essendo il centro della zona
del vino di Szekszárd, si organizza ogni settembre
la Festa del vino e il Festival della vendemmia di
Szekszárd.
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Szekszárd

Statua del poeta Mihály Babits
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