| Siklós
è nota per la sua fortezza medievale,
cui primo documento risale al 1190. I segni
della sua storia sono visibili nelle finestre romaniche,
nel balcone e nella cappella: splendidi esemplari del gotico
ungherese, dal portone fortificato
e dal ponte levatoio rinascimentali e dal
castello barocco. I locali del castello oggi
accolgono il museo delle carceri, quello della storia del
castello e la glittoteca.
Da Pécs,
proseguendo in direzione sud sulla strada statale 58, arriviamo
a Siklós, città situata ai piedi dei monti Villány,
dove si trova il Castello omonimo. E’ l’unica
fortezza che, pur essendo stata ricostruita diverse volte
nel corso dei secoli, è sempre stata abitata.
Nucleo del complesso è il castello, circondato da
alte mura, torri semicircolari antiche e bastioni più
moderni. Il castello fu menzionato per la prima volta
in documenti del 1294. D’origine medievale,
la fortezza ha assunto la sua forma attuale all’inizio
del settecento. Dopo la ristrutturazione completata nel 1969,
il castello, aperto tutto l'anno, è anche sede di diverse
iniziative culturali, tra le quali si segnalano i programmi
estivi - con concerti di musica leggera e classica, il Festival
del Castello di Siklós e l'incontro
internazionale delle Fanfare. Ogni anno, alla prima
domenica d’ottobre, si tiene la Festa Autunnale
di Siklós.
Nell'ala sud, è collocato il museo del castello e
della prigione. Nella cantina troviamo un'esposizione di sculture
in stile romanico, gotico e rinascimentale. Di particolare
interesse è la cappella del castello, un'opera
architettonica tardo-gotica, costruita nella prima
metà del XV secolo, dov’è possibile ammirare
affreschi e pietre rinascimentali.
Altre attrazioni dei luoghi circostanti sono la città
antica, con la chiesa parrocchiale, che ospita affreschi recentemente
restaurati, il Museo Etnografico di Villánykövesdi,
situato nella zona
del vino di Villány-Siklós.
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Castello di Siklós

Castello di Siklós

Castello di Siklós
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