| La regione
del Sárköz vanta la più interessante
cultura popolare e folcloristica del paese. Si riporta
ancora oggi, per talune specifiche iniziative, l'abbigliamento
popolare di una volta, cucito di semplici tele bianche e colorate.
Solo più tardi il rosso divenne colore dominante e
la tela fu sostituita con velluti, sete e lane di cachemire.
Le donne portavano un'ampia sottana di seta dagli orli ornati
di nastri e decoravano con merletti le camicie di tela finissima.
Sulla camicia annodavano talvolta perfino tre scialli, ognuno
con frange di diverso colore. Si ornavano il capo in modo
particolarmente appariscente; le trecce appuntate a corona
erano completamente ricoperte da una cuffia ricamata con minuziosi
disegni bianchi su fondo nero. Gli eredi delle ricche tradizioni
d’arte popolare elaborano ancora oggi i tessuti
a mano del Sárköz, ricercati anche all'estero.
Le ceramiche del Transdanubio Meridionale
sono caratterizzate da nobili forme.
Un tempo, la decorazione apposta sui vasi non verniciati,
che richiamava i segni della "scrittura", era molto
diffusa. Più tardi si sviluppò la moda delle
decorazioni a macchioline colorate, poi fu
la volta della colatura di vernice, oggi
ancora praticata dai ceramisti di gran livello di Mórágy,
Óbánya, Mecseknádasd, e di Bakóca.
A Mohács lavorano i maestri
della ceramica nera. Qui nel mese di febbraio d’ogni
anno si organizza la sfilata
delle "maschere di legno", preparate dai maestri
dell’intaglio: un'attrazione che vale la pena non perdere.
In quest’area del paese, ma soprattutto a Tolna, a Baranya
ed in altre 300 località vivono abitanti di nazionalità
tedesca, croata, serbo-croata, serba e bosniaca, portatori
delle loro specifiche culture che si manifestano attraverso
canti popolari, danze e lavori artigianali.
Nell'Ormánság, che è la parte più
meridionale della regione, le case su palafitte del comune
di Sellye conservano ancora forme caratteristiche dell’architettura
popolare, una tra tutte, le possibilità di trasferire
in altro luogo il manufatto.
Anche la serie di cantine
ottocentesche di Villánykövesd, che detiene
un’antica cultura vinicola, costituiscono una rarità
dell'architettura popolare.
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Abito tradizionale

Vasaio
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