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PARCHI NAZIONALI, AREE PROTETTE TERME
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"I vini forti
mediterranei del diavolo" I principali vitigni sono: Kékoportó, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Olaszrizling, Hárslevelű. Localitŕ di produzione vinicola: Villánykövesd, Villány, Siklós, Nagyharsány, Palkonya, Kisharsány Piatti consigliati con i vini Kékoportó ……….......................…………….
Epigramma d’agnello Ricetta al vino
PETTO D'ANATRA AL BASILICO,
STUFATO NEL KÉKFRANKOS Salare il petto d'anatra, cospargerlo di basilico tritato, metterlo sul fuoco per 4-5 minuti in un recipiente ben oleato. Togliere la carne e nell'olio di cottura rosolare le carote, le radici bianche, le cipolle e l’aglio. Insaporire con la foglia d’alloro, il timo, i grani di pepe, i chiodi di garofano e il sale. Allungare con 3 dl. di Villányi Kékfrankos e deporvi il petto d’anitra, cospargerlo con un poco di basilico e lasciar ammorbidire a fuoco lento a recipiente coperto. Portare poi ad ebollizione il sughetto al vino rosso in modo da ottenere la consistenza desiderata e, dopo aver filtrato con un colino, versarlo sul petto d'anitra tagliato a fette. Tagliare a fettine il cavolo viola, salare e lasciarlo riposare. Riscaldare l'olio, rosolare le cipolle tagliate sottili, aggiungere dei semi di finocchio e un po' di zucchero. Quando lo zucchero comincerŕ ad imbiondire, versarvi il cavolo viola prima strizzato; salare, annaffiare con po' di vino e coprirlo. Intanto svuotare le patate crude in modo da poterle riempire con il cavolo viola, che precedentemente portato a metŕ cottura nel vino, avvolgerle con una fetta di pancetta e disporle in una teglia cosparsa d'olio e cuocerle in forno fino ad ottenere un bel colore dorato. Questo contorno si consiglia per il petto d'anitra al vino rosso. |