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DALLE ORIGINI AL MEDIOEVO
IL
DOMINIO TURCO, LA RIFORMA E CONTRORIFORMA, LOTTA PER L'INDIPENDENZA
DALLA
PRIMA GUERRA MONDIALE ALLA NASCITA E LA FINE DELLA REPUBBLICA SOCIALISTA
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1^ E 2^ GUERRA MONDIALE
La Prima Guerra Mondiale
(1914-1918) portň l'Ungheria alla rovina. Tre milioni e ottocentomila
tra morti e feriti furono le vittime sul fronte italiano e russo. Le
difficoltŕ economiche crescenti e i problemi sociali che ne scaturirono
portarono alla "Rivoluzione delle rose d'autunno" (ottobre
1918). Il governo provvisorio guidato dal conte Mihály Károlyi,
favorě il sorgere della "Repubblica dei consigli" (1919)
voluta dal Partito dei Comunisti ungheresi con a capo Béla Kun. La
Repubblica dei Consigli, che aveva tentato di eliminare le ingiustizie
sociali e i gravi problemi accumulati, durň appena 133 giorni, travolto
dall’intervento armato dell’esercito controrivoluzionario dell’ammiraglio
Horthy che, occupata Budapest diventň reggente d’Ungheria. Fu Horthy
a firmare il trattato di pace di Trianon (1920), che tolse all’Ungheria
frontiere geografiche, due terzi della popolazione e il 71,5% del
territorio, e ad imprimere al paese una svolta autoritaria filofascista.
Fu successivamente che, grazie all’intervento tedesco, l’Ungheria
riuscě a recuperare l’area meridionale della Slovacchia e la Rutenia
subcarpatica. L’Ungheria, nonostante la neutralitŕ iniziale, fu
coinvolta a fianco dell’Italia e della Germania nella Seconda Guerra
Mondiale. Dopo la catastrofica distruzione dell’esercito ungherese sul
Don, il primo ministro Miklós Kállay (1942-1944) provň ad uscire
dalla guerra stipulando un accordo separato, cosicché i tedeschi il 19
marzo 1944 occuparono il paese. Iniziň cosě il terrore sfrenato dei
nazisti e delle croci frecciate che portarono quasi mezzo milione di
ebrei ungheresi nei campi di sterminio. Intanto sotto la guida di Béla
Miklós Dálnoki si formň a Debrecen il 22 dicembre un governo
provvisorio che dichiarň immediatamente guerra alla Germania.
LA NASCITA E LA FINE DELLA
REPUBBLICA SOCIALISTA
Il 4 aprile del 1945 l'Armata
Rossa liberň il territorio dai tedeschi e nel novembre si svolsero le
elezioni, vinte dal partito dei piccoli proprietari. Nel febbraio 1946
fu proclamata la Repubblica. Nelle elezioni dell’agosto del 1947, l’Unione
delle forze di sinistra, d’ispirazione comunista, ottenne il 60% dei
voti che passarono al 95% nelle elezioni del 1949. In quell’anno era
giŕ stata attuata la riforma agraria, che liquidň il latifondo, ed
erano state concluse le nazionalizzazioni del sistema bancario,
dell'industria e della pubblica istruzione. L'opposizione borghese fu
distrutta, il partito socialdemocratico assorbito e all’interno del
partito comunista era giŕ cominciata la fase dell’epurazione
staliniana. Il leader comunista Mátyás Rákosi, fece i conti con i
suoi avversari interni al partito, mandando al confino o deportando i
suoi oppositori. Si avviarono le fasi dei piani quinquennali e furono
soppresse le voci dell'opposizione e della critica.
Dopo
la morte di Stalin, lmre Nagy (1953-1955) sostituě Rákosi al
governo, liberň i prigionieri politici e riconobbe gli errori compiuti,
soprattutto sul piano economico. Ben presto perň, fu avviato dall’estrema
sinistra un attacco contro il revisionismo e Rákosi tornň al potere,
facendo entrare il Paese nel blocco militare dei Patto di Varsavia.
Nell'ottobre del 1956 il malessere accumulato portň all’insurrezione.
Ritornato Nagy al governo, si allineň sulle posizioni dei rivoltosi
che avevano assunto posizioni antisovietiche, dichiarando il ritiro
dell’Ungheria dal Patto di Varsavia. A ciň l’URSS rispose con un
intervento armato, ed imponendo un nuovo governo presieduto
da János Kádár. Nagy fu arrestato e condannato a morte, mentre circa
200.000 ungheresi espatriarono all’estero. Kádár si propose di assicurare
un tenore di vita migliore, ed avviň un grandioso progetto di modernizzazione
soprattutto nella produzione alimentare. Si provň a sistemare i rapporti
con le chiese, si alleggerě la censura, gli esperti economici elaborarono
"il nuovo meccanismo economico" che fu introdotto nel 1968.
Le mutate condizioni politico-economiche internazionali determinarono
nel 1989 la fine del sistema socialista e fu proclamata la Repubblica
Ungherese, avviando il paese in un sistema politico democratico.
Dal 1° maggio 2004 l'Ungheria è parte integrante della Comunità
Europea.
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