| Hajdúszoboszló
Hajdúszoboszló è raggiungibile in treno,
ed in auto percorrendo da Budapest la statale 4, a circa 200
km. La città, nota
per le cure termali, tant’è che grazie anche
alla particolare composizione dell’acqua (ad
esempio, il contenuto salino è cinque volte
più alto di quello dell’acqua di mare)
è chiamata "la Mecca dei reumatizzati". Non
a caso è la più favorita stazione climatica,
termale e balneare della Grande Pianura.
Il Bagno termale, alimentato dall'acqua di 75 °C sorgente
da una profondità di 1.100 metri, porta ad una guarigione
del 90% nel caso di malattie croniche di organi motori, ginecologiche,
dermatologiche e interne. Le collezioni del Museo István
Bocskai sono collocate in diverse case della via Bocskai:
al n° 12 la storia della città, l’esposizione
etnografica all’aperto, al n° 14 lamostra del pittore
László Miskolci e dell’artista grafico
Gusztáv Cseh, nel cortile la rassegna di croci di legno
e pietre sepolcrali, al n° 21 l’arte dei pastori,
le ceramiche, i tessuti, i costumi popolari, l’interno
di camera dalla fine del secolo XIX, le opere degli artigiani
popolari.
Nella Casa del vasaio sono esposte le ceramiche nere di Nádudvar,
e l’interno di una camera dell’Ottocento.
Kalocsa
Kalocsa dista dalla capitale 118 km, è raggiungibile
in treno, ed in auto percorrendo la strada 51. La città
risale al secolo XI, fondata dal re Stefano che vi fece costruire
l’arcidiocesi. L’attuale arcivescovado e la cattedrale
barocca sono del ‘700. Le pareti del salone e della
cappella sono adornate dagli affreschi di Maulbertsch. Nel
bellissimo salone Ferenc Liszt tenne più volte concerti.
La Biblioteca possiede più di 100.000 volumi
e conserva libri di teologia e di scienza, scritti in latino.
Tra le curiosità spiccano il Codice di Kalocsa,
e la Bibbia con la firma di Lutero.
Il Tesoro Arcivescovile di Kalocsa custodisce 110 opere d’arte,
tra cui un monumento sepolcrale ed un crocifisso di processione
del secolo XII. Miklós Schöffer (1912-92), il
famoso scultore, era figlio della città. Nel Museo
a lui dedicato sono esposte 47 sculture mobili e di luce.
La città è nota soprattutto per la grande produzione
di paprika rossa. Ormai appartiene alla tradizione e al folclore
del luogo vedere appese sulle grondaie sfilze di peperoni
lasciati al sole ad essiccarsi.
Altri elementi particolari sono la pittura
dei portici con motivi floreali, e i costumi popolari.

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Hajdúszoboszló, terme

Hajdúszoboszló, terme

Kalocsa

Kalocsa, pittura con motivi floreali
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