Debrecen,
la più grande città dell’Ungheria
orientale, dista da Budapest 225 km. Si raggiunge
in treno o percorrendo dalla capitale la statale 4. Oltre
ad essere il centro economico e culturale del Transtibisco,
Debrecen è soprattutto la sede del protestantesimo
ungherese.
Non a caso è chiamata anche "la Roma
calvinista" che, con il collegio calvinista
e le rinomate scuole, ha contribuito notevolmente all’istruzione
pubblica e alla cultura del paese. Dal XVI secolo è
sede universitaria, ed è stata per
un breve tempo "la capitale" della rivoluzione e
della guerra d’indipendenza del 1848-49. Vi si svolgono
importanti iniziative culturali, tra le quali le Giornate
di Jazz e il Carnevale di Fiori (20
agosto) che, con l’università estiva
per stranieri, rendono la città meritevole
d’attenzione.
La Chiesa Grande, la maggiore chiesa calvinista
del paese, di stile neoclassico, con l'interno di semplice
formazione e 3.000 posti a sedere, è ormai
il simbolo di Debrecen. Situata sulla via principale,
con i due campanili pesanti, alti 61 metri, domina il panorama.
Sul campanile di sinistra pende la più grande campana
dell’Ungheria, realizzata col ferro dei mortai sottratti
al nemico durante la guerra dei Trent’anni. Al suo posto,
già nel secolo XIII si ergeva una chiesa, mentre l’attuale
fu costruita dopo l’incendio del 1802.
Nella Chiesa grande, dove furono detronizzati gli Asburgo,
si trova ancora la sedia a braccioli di Lajos Kossuth (1802-1894).
Attualmente ospita concerti d'organo. Il 20 agosto d’ogni
anno, sulla parte antistante la chiesa si può assistere
ad una straordinaria manifestazione pirotecnica.
Il Collegio calvinista, nominato "la Scuola del paese",
costruito tra 1803-1816, è una rilevante opera dell’architettura
neoclassica ungherese. Sulla facciata principale sono collocate
le lapidi commemorative di studenti che si sono resi famosi.
Il Museo allestito all’interno del collegio espone
l’arredamento originale di una scuola protestante, antichi
cimeli dell’oreficeria ungherese, coperte riccamente
ricamate, mobili dipinti. La Biblioteca del Collegio
è una delle più grandi collezioni pubbliche
del paese e possiede rarità di libri, codici, manoscritti.
Il Museo Déri, uno dei più ricchi in Ungheria,
è stato istituito con l’unificazione della collezione
di antichità offerta dalla famiglia Déri, del
materiale del museo comunale e del patrimonio della biblioteca
pubblica.
Nel Museo sono esposte le collezioni della storia locale,
dell’avifauna, della mineralogia, dell’arte figurativa
e applicata e dell’etnografia, e custodita inoltre la
drammatica "trilogia" (Cristo davanti a
Pilato, Ecce Homo, Golgota) di Mihály Munkácsy
(1844-1900), pittore ungherese di fama mondiale.
L’edificio del Palazzo Municipale (Piac u. 20) è
uno dei più begli esemplari del neoclassicismo. Vale
la pena di visitare la Chiesa Piccola Protestante (Révész
tér), dal campanile tronco, la "Chiesa Rossa"
(Kossuth u. 1), la Sinagoga (Pásti u. 1), la Chiesa
greco-ortodossa (Attila tér), la Cattedrale di Sant’Anna
(Szent Anna u. 15).
Il Mulino (Böszörményi út), il maggior
mulino a vento dell’Europa Centrale, è monumento
industriale.
Si raccomanda una visita al Nagyerdõ (Bosco
Grande), di 2300 ettari, sottoposto ai vincoli dei
beni naturali, con giardino zoologico, luna park, giardino
botanico. L'acqua del bagno
termale (Nagyerdei park 1) è utilizzata per le
terapie delle artriti, delle malattie reumatiche, ginecologiche,
delle condromalacie, delle artrofie ortopediche, delle affezioni
nervose.