| L'Ungheria:
paradiso equestre. Coloro che desiderano trascorrere
il loro tempo libero più a contatto possibile con la
natura possono scegliere tra i castelli tipici dell'alta nobiltà
e le cose gentilizie di quella bassa, le accoglienti fattorie,
le iurte che rievocano l'età della migrazione dei popoli
e i carri degli zingari, unici nel loro genere perché
utilizzabili sia come abitazioni sia come mezzi di trasporto.
Le cascine che attendono gli amanti dei cavalli dispongono
di una stalla e di una scuola di equitazione. in molti casi
nei maneggi ci si occupa non solo dell'istruzione di cavalieri
principianti, ma anche di quelli di livello intermedio. Spesso
si può usufruire di corsi di formazione di alto livello
in categorie come il dressage, il salto a ostacoli e il completo.
Per coloro che vogliono andare a cavallo la principale
forza attrattiva dell'Ungheria è costituita dal cross-country
libero, quasi senza limiti, praticato liberamente
nelle campagne. Coloro che si sentono invece più attratti
da una più tranquilla contemplazione della natura,
hanno la possibilità di conoscere le zone più
belle del paese mediante escursioni in carrozza con tiro a
due o a quattro.
Nei centri ippici ungheresi spesso si esercita anche l’arte
culinaria, con il bogrács (un
particolare paiolo) che accompagnava le migrazioni magiare,
in uso ancora oggi per la preparazione dei famosi gulyás,
piatto forte della ricca gastronomia ungherese. Ed un lauto
pasto, si sa, inizia e finisce con un bicchiere di pálinka,
la grappa di albicocca di Kecskemét che, come il vino
ungherese costituisce un elemento importante della buona tavola.
Il desiderio più grande d’ogni cavaliere è
provare la gioia che gli riempie il cuore quando si monta
in sella, per addentrarsi libero nella natura. E quella ungherese,
con colline e valli coperte di boschi, le rive dei fiumi,
la puszta erbosa e sabbiosa, le fortezze, le rovine e i castelli
che riecheggiano il passato di un antico popolo, offre il
piacere della scoperta di luoghi ameni di indimenticabile
bellezza a chi si avventura in una escursione a cavallo o
in carrozza.
In Ungheria, tutti i mesi dell'anno sono adatti a escursioni
a cavallo o in carrozza, ma nei mesi invernali si consiglia
di scegliere prevalentemente le zone più pianeggianti.
Il periodo migliore va da metà aprile a fine
ottobre.
Area consigliata: la Grande Pianura - di natura alluvionale
risultante dall'azione fluviale del Danubio, dei suoi affluenti
e del Tibisco. Sulla sua superficie si alternano
dune di sabbia e di loess (polvere finissima di colore giallognolo).
Appartengono a questa regione anche la famosa pianura di Hortobágy,
il territorio compreso tra il Danubio e il Tibisco, la Pianura
di Szatmár-Bereg, l'Hajdúság e il bassopiano
del Kõrös. I suoi due punti più alti sono
la Piccola Cumania e la zona sabbiosa del Nyírség.

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:: Proposte a cavallo

Cavaliere & cavalli

Il quintetto

Cavalieri ad Hortobágy

In sella
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