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PARCHI NAZIONALI, AREE PROTETTE
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Sul versante del confine
jugoslavo, a circa 30 km da Szeged, si trova
la localitŕ di Ópusztaszer. E’ qui che oltre 1100 anni fa si
tenne la prima riunione, il prototipo d’assemblea legislativa,
delle tribů magiare che conquistarono la Patria.
Ora, il Parco
Nazionale Commemorativo, istituito piů di 100 anni fa, racchiude il
Monumento dedicato alla memoria del sovrano Árpád (889-907) ed i
ciclorama Feszty, intitolato La discesa degli ungheresi.
Il quadro, con la sua misura imponente (1760 m2),
č uno dei dipinti piů grandi al mondo e fu ultimato nel 1894, nella
ricorrenza del primo millennio della conquista della patria,
rievocandone alcuni episodi.
L’esposizione dal titolo
"Promenád 1896" (Passeggiata 1896), con manichini a misura
naturale, vestiti con indumenti dell’epoca, rievoca l’atmosfera
delle cittŕ ottocentesche.
Nel territorio del Parco Commemorativo si
trovano inoltre le rovine del Monastero di Szer, una delle chiese piů
antiche del paese risalente al secolo XI. In quest'area si trova anche
la Collezione Etnografica all’aperto: con una fattoria, una scuola
rurale, un circolo di lettura, l’officina del fabbro, una mostra di
carri, la casa dei pescatori, il panificio, il mulino a vento, un
arsenale dei vigili del fuoco, e tante altre cose che illustrano il modo
di vivere della pianura nel secolo passato. Interessante č la Rassegna
delle macchine agricole, che presenta l’intero parco meccanico dell’agricoltura
locale.
Straordinariamente significativa, sul rapporto che lega l’uomo
alla natura, č l’esposizione "Il bosco quale tempio della
vita" alloggiata in un complesso di edifici con struttura
altrettanto interessante. Nel Museo Etnografico all’aperto
le cittŕ e i paesini vicini Szeged sono
rappresentati dalle case di campagna, dalla scuola e dalla casa della
lettura; Makó č rappresentata dalla casa di
produzione delle cipolle; Csongrád dalla casa
del pescatore; Tömörkény dal palazzo comunale, dalle officine del
fabbro, dai trenini ferroviari e da un mulino a vento.
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