Makó č raggiungibile
percorrendo la strada 43, a 30 km da Szeged. E’ un centro che non
somiglia per niente alle altre cittŕ della Grande Pianura: non ha i
tratti tipici dei comuni agricoli. Difatti, qui č molto sviluppata l’industria
meccanica e quella alimentare. La sua notorietŕ non deriva tanto dai
bagni termali con acqua alcalina, o dalla pesca sulle rive del Maros,
attivitŕ queste che la caratterizzano come meta turistica, quanto dalla
produzione della cipolla. A questo prodotto agricolo č dedicato
il tradizionale Festival Internazionale della cipolla di Makó,
che si organizza ogni anno a settembre con musica in piazza, spettacoli
teatrali, il ballo della cipolla, esibizioni equestri, fuochi
artificiali e altri divertimenti.
La cittŕ, nonostante la
struttura urbana sia moderna, ha un nome antico: identico a quello del
soldato cui re Andrea II, nel XIII secolo regalň i due villaggi sui
quali fu costruito il centro abitato distrutto prima dai Turchi e poi,
nel 1821 dalla piena del fiume Maros. La cittŕ attuale dunque ha solo
un secolo e mezzo di vita, con palazzi e monumenti in stile neoclassico.