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Kalocsa dista dalla capitale
118 km, č raggiungibile in treno, ed in auto percorrendo la
strada 51. La cittŕ risale al secolo
XI, fondata dal re Stefano che vi fece costruire l’arcidiocesi. L’attuale
arcivescovado e la cattedrale barocca sono del ‘700. Le pareti del
salone e della cappella sono adornate dagli affreschi di Maulbertsch.
Nel bellissimo salone Ferenc Liszt tenne piů volte concerti. La
Biblioteca possiede piů di 100.000 volumi e conserva libri di teologia
e di scienza, scritti in latino. Tra le curiositŕ spiccano il Codice di
Kalocsa, e la Bibbia con la firma di Lutero.
Il Tesoro Arcivescovile di
Kalocsa custodisce 110 opere d’arte, tra cui
un monumento sepolcrale ed un crocifisso di processione del secolo XII.
Miklós Schöffer (1912-92), il famoso scultore, era figlio della
cittŕ. Nel Museo a lui dedicato sono
esposte 47 sculture mobili e di luce. La cittŕ č nota soprattutto per la grande produzione di paprika rossa. Ormai appartiene alla tradizione e al
folclore del luogo vedere appese sulle grondaie sfilze di peperoni
lasciati al sole ad essiccarsi.
Altri elementi particolari sono la
pittura dei portici con motivi floreali, e i costumi
popolari.
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