| Per un lungo
tratto, da Pozsony (Bratislava), il Danubio segna il confine
con la Slovacchia. Il grande fiume che collega paesi
e popoli europei, libero dall’abbraccio dei monti, scorre
rigoglioso tra anfratti e paesaggi stupendi verso Budapest.
Però prima di raggiungere la città, sotto la
storica fortezza di Esztergom, affronta ancora una volta l’ostacolo
dei monti di Börzsöny e Pilis, formando la stupenda corona
naturale dell’Ansa
del Danubio, che comprende la città di Esztergom,
la culla dello Stato ungherese e del Cristianesimo in Ungheria.
Ciò detto, non significa che a sud di Budapest, la
zona limitrofa della Grande Pianura, sia meno bella. Anzi, proprio in questa parte
dell’Ungheria rimane ancora l’incantesimo della
natura intatta. Ad est, poi, si trova la catena dei colli
di Gödöllõ, mentre al nord ci attende
il "Paese
dei Palóc". A nord-ovest, la montagna
di Börzsöny e la sponda sinistra del Danubio,
ad ovest i pittoreschi agglomerati dei monti
di Buda, dal grande passato. Un po’ più lontano,
troviamo invece Tata,
la città delle acque, e la città dei boschi,
Komárom.
Nei dintorni di Budapest a nord si estende il Parco nazionale Duna-lpoly, un po’ più lontano,
a sud, il Parco Nazionale di Kiskunság. Ci sono numerosi
distretti di aree paesaggistiche protette, di spazi dove trovano
vita e tutela flora e fauna, dalle particolari caratteristiche.
Inoltre, in questa parte del territorio vivono da secoli,
in pace, minoranze etniche tra le quali quelle svevi, bavaresi,
slovacche e serbe che, pur convivendo con le popolazioni ungheresi,
hanno conservato nei secoli i segni delle rispettive culture.
Segni che rivivono costantemente nelle diverse manifestazioni
folcloristiche.
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Visegrád e l'Ansa del Danubio

Castello Grassalkovich

Szentendre, Museo Etnografico all'aperto

l'Ansa del Danubio
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