| A 30 km a
sud di Budapest,
(percorrendo la strada locale che costeggia il Danubio, parallela
alla strada 51) sull'isola Csepel, si trova Ráckeve.
E’ il centro del braccio danubiano, una zona di villeggiatura
favorita dagli appassionati di pesca e degli altri sport acquatici.
Nella chiesa serbo ortodossa (Viola u. 1) – l’unica
del paese che risale al Medioevo - si ammirano la volta a
crociera, l'iconostasi e gli affreschi medievali.
La vita di un tempo dei mugnai danubiani, i mulini ad acqua
e gli altri segni del passato sono illustrati nel Museo Árpád
(Kossuth Lajos u. 34). Le tradizioni dei pastori di Kiskunság
invece sono rievocate dagli spettacoli equestri di Apajpuszta
(Dömös-Apajpuszta, a 12 km dalla cittadina).
Il Castello costruito per il principe Eugenio di
Savoia, che partecipò alla cacciata dei turchi
dal paese, si stende lungo le rive del fiume. La parte più
rilevante del castello barocco è l’atrio
ottagonale, con il timpano adiacente alla cupola, ornato da
figure scolpite in pietra, dal cui specchio emerge lo stemma
dei Savoia, sorretto da due leoni; sulla balaustrata del cornicione
frontale si vedono dieci statue mitologiche in grandezza naturale.
La rampa carrabile di una volta, oggi funziona come ante ingresso
coperto, ed è utilizzato anche per esposizioni. Alla
sala della cupola, grande 180 m2, situata nel centro dell'edificio,
si collegano le sale per congressi e manifestazioni, cui oggi
il castello è adibito.
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Castello Savoia

Castello Savoia

Castello Savoia
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