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PARCO DELLA CITTA' o chiamato anche BOSCO DELLA CITTA'-
Con la sua area di un chilometro quadrato è
il più grande parco della capitale. E' uno
dei posti di ricreazione e di divertimento più frequentati,
racchiuso tra Dózsa György út, Ajtósi
Dürer sor, Hermina út e il terrapieno della ferrovia.
Il primo documento scritto che accenna a questi territori,
una volta paludosi, risale al 1241. Dopo il 1298, diverse
volte vi si svolse (in piedi) l'assemblea nazionale. Re Mattia
lo usò probabilmente come riserva di caccia. Il piano
di rimboschimento ebbe inizio nel 1817, rendendolo uno dei
primi parchi comunali pianificati del mondo. Nel 1896, anno
delle celebrazioni del Millennio, fu costruito in legno il
prototipo dell'attuale Castello Vajdahunyad, destinato a presentare
gli stili architettonici d'Ungheria, in modo da dare un'immagine
d'insieme. Ebbe un tale successo che, dopo l'esposizione,
1904, fu ricostruito con materiali considerati duraturi. Le
quattro parti del complesso architettonico sono in stile romanico,
gotico, transitorio e rinascimentale-barocco. Oggi
ospita il Museo dell'Agricoltura Ungherese. Una parte del
lago del Parco Civico d'inverno si trasforma in una pista
di ghiaccio artificiale. Nel Parco Civico troviamo
inoltre il Giardino Zoologico e Botanico Comunale, il Museo
delle Comunicazioni, il Circo Metropolitano, il Luna Park
e il Petõfi Csarnok, che ospita il Museo dell'Aviazione,
e il Giardino dei Ciechi, unico in Europa,
dove piantine con scrittura Brille informano i non vedenti
sui fiori e gli altri vegetali presenti. Le terme
della piscina Széchenyi, alimentate da due sorgenti
di acqua termale di 74 e 77 gradi, sono tra i bagni termali
più famosi d'Europa.
PARCO FERROVIARIO - Il Parco Ferroviario
"Füsti", inaugurato nell'estate 2000, è
unico nel suo genere in tutta Europa. Non
è solamente un museo statico, i visitatori
possono provare a guidare le locomotive, ed è
previsto anche il rilascio dell’attestato di "macchinista
onorario".
Il parco è stato realizzato sul terreno dove nacquero
nel 1911 i cosiddetti "locali di riscaldamento"
delle Ferrovie Ungheresi. Qui venivano riscaldate le caldaie
delle locomotive prima della partenza, ed i locali erano talmente
grandi che potevano ospitare più di 200 locomotive
contemporaneamente. Così si spiega anche il nome stesso
della struttura: "Füsti", che nella lingua
ungherese significa fumoso.
Durante la II Guerra Mondiale alcuni edifici del parco furono
gravemente danneggiati, successivamente le locomotive a vapore
furono man mano sostituite con i locomotori elettrici, e negli
anni '70 l'intera struttura divenne inutile. Quando, alla
fine degli anni '90, si pensò di costruire un parco/museo
dove esporre le bellissime locomotive antiche, fu scelta proprio
quest'area abbandonata. Gli edifici furono restaurati e adattati
all'esposizione di più di 100 vetture ristrutturate
e tuttora funzionanti.
Il parco tematico racconta la storia del treno in
Ungheria con tutti i mezzi possibili: oltre alle
vetture sono esposti attrezzi e oggetti riguardanti la storia
delle ferrovie. Tra le curiosità sono da menzionare
le vetture datate 1868 che assomigliano di più alle
carrozze trainate da cavalli che alle carrozze ferroviarie
odierne; i vagoni originali dell'Orient Express; la macchina
posabinari Árpád del 1932, tuttora in uso in
alcuni Paesi; il vagone personale di Janos Kadar, per lunghi
decenni leader comunista dell'Ungheria.
Dalle 9.45 fino alle ore 16.45 è possibile raggiungere
il parco con il "Treno Nostalgia" che parte ogni
45 minuti dalla Stazione Nyugati.
PARCO MILLENNARIO - Dopo la dismissione
della storica fabbrica GANZ, l'intera zona era divenuta una
tra le più degradate di Budapest. Nonostante occupasse
una consistente area nel pieno centro di Buda, in un contesto
elegante, tranquillo e verde della città. Ora, la zona
è stata recuperata. Solo alcune strutture sono rimaste,
lasciate come monumenti di archeologia industriale, ristrutturate
ed adattate ai nuovi usi. È stato bonificato il terreno,
ed al posto dei vecchi stabili è stato realizzato un
grande parco verde, con microcosmi che richiamano i paesaggi
delle regioni ungheresi, composti da oltre 400 alberi ed un
laghetto di 3.000 mq. Insoliti, ma senz'altro originali, il
piccolo vigneto, il campo di grano oppure gli alberi di melo
al posto delle solite piante puramente decorative.
In un angolo del parco è stato realizzato l'originalissimo
parco giochi interattivo per bambini "Zöld Péter".
Come filo conduttore è stata presa una favola popolare
ungherese, la cui storia viene raccontata attraverso i coloratissimi
attrezzi da gioco, realizzati tutti artigianalmente con materiali
rigorosamente naturali. I bambini, mentre rivivono le mille
avventure del piccolo Zöld Péter, possono provare
e toccare tutto, infilarsi, arrampicarsi dove vogliono. In
uno dei vecchi edifici della fabbrica, invece, è stato
allestito uno spazio "creativo" per bambini, trasformabile
secondo l'evento organizzato.
Sono state costruite anche due nuove strutture, un teatro
e un edificio per mostre ed esposizioni.
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Bosco della Città e Castello Vajdahunyad

Bosco della Città in inverno

Parco Ferroviario Füsti

Parco Millennario

Parco Millennario

Parco Millennario
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