Andare in
giro con i figli al seguito può diventare un'esperienza
stupenda, se s’individuano luoghi ed occasioni che,
ad un tempo, aiutino i figli a crescere e i genitori a riscoprire,
attraverso gli occhi dei più piccoli, le meraviglie
di ciò che li circonda.
Il segreto? Durante la vacanza con la famiglia basta dedicare
qualche tappa ai figli, dando rilievo al gioco, allo svago
in libertà.
Con questa filosofia di fondo, indichiamo i diversi luoghi
che in base al tempo disponibile, possono comporre un percorso
ideale per famiglie.
FERROVIA DEI RAGAZZI - Il trenino è
un gioco che da sempre attira l’interesse di piccoli
e grandi. A Budapest, con l’intento di fare un grande
regalo ai “pionieri” (i ragazzi organizzati nel
vecchio “sistema socialista”) fu loro destinata
una vera ferrovia, che si trova a mezz'ora dal centro, su
una vasta area collinare ricoperta da una fitta vegetazione:
una iotta occasioni di svago per turisti ma anche per gli
ungheresi.
In questa'area si snodano i binari della Ferrovia dei ragazzi
(Gyermekvasút), a scartamento ridotto (760 mm), con
carrozze in parte aperte. Percorre in circa 50 minuti un tratto
di poco oltre 11 km. Il dislivello tra i due capolinea (Széchenyi
hegy e Hûvösvölgy) è di 235 metri.
Durante il viaggio è possibile ammirare il paesaggio
romantico delle colline di Buda.
La particolarità della ferrovia è data dalla
gestione: piccoli ferrovieri d’età compresa
tra i 10 e 14 anni, che prestano servizio autonomamente,
sotto la guida e la sorveglianza degli adulti. La Ferrovia
dei ragazzi è stata inaugurata il 31 luglio del 1948.
Il servizio è svolto da gruppi di ragazzi che durante
l'anno scolastico si alternano a turni di 15 giorni, durante
i quali naturalmente possono assentarsi dalla scuola. Nel
periodo estivo, invece, vengono organizzati dei campeggi,
che alternano tre giorni di servizio con due giorni di svago.
È un vero "onore" essere un piccolo ferroviere
e per diventarlo, bisogna avere, tra gli altri requisiti,
eccellenti voti in tutte le materie.
Il percorso include i luoghi più interessanti delle
colline attorno a Buda, come il Janos-hegy, il punto più
alto della città con i suoi 527 m; il Belvedere Erzsébet,
chiamato così in onore della regina "Sissi";
mentre nei pressi della fermata "Szépjuhászné"
si trovano i ruderi dell'antico monastero dei Paolini, risalente
al Medioevo. Al capolinea "Hûvösvölgy"
si trova il museo della Ferrovia, dove sono esposti gli oggetti
e le immagini della storia del trenino. La ferrovia è
attiva tutto l'anno, i convogli partono ogni ora dai capolinea
tra le 10 e le 16. Il capolinea Hûvösvölgy
è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici.
PALAZZO DELLE MERAVIGLIE - E’ una
casa di giochi interattivi, che dimostra
a piccoli e grandi quanto sia interessante il mondo. Il palazzo
rinnova i suoi programmi varie volte l'anno, ed invita i ragazzi
a sperimentare ed a scoprire il mondo che li circonda, in
un quadro scientifico e divertente.
GIARDINO ZOOLOGICO E BOTANICO COMUNALE - Oltre
500 mammiferi, quasi 700 uccelli, 1500 rettili, pesci e artropodi
e 1500 specie di piante distribuiti su un’area di circa
11 ettari e 69 edifici, compongono il giardino zoologico e
l’orto botanico, luogo d’attrazione per oltre
un milione di visitatori, bambini e adulti, l’anno.
Aperto nel 1866, lo Zoo di Budapest è uno dei
più antichi del mondo. I suoi caratteristici
edifici in stile liberty sono stati costruiti tra il 1909
e il 1912. Queste strutture riccamente ornate ricordano nel
loro aspetto le forme e le caratteristiche della zona di provenienza
dei loro "abitanti". Una delle più riuscite
è senz'altro la coloratissima Casa degli Elefanti,
ritornata recentemente al suo originario splendore. Fortunatamente,
l'edificio non è stato danneggiato dai bombardamenti
della II Guerra Mondiale giacché all'epoca avevano
trovato rifugio in esso quasi tutti gli animali dello zoo.
A causa dei mancati lavori di manutenzione, alla fine del
XX secolo l'edificio si trovava quasi in rovina. Con il restauro
sono state interamente cambiate le piastrelle di maiolica
dell'esterno, riprodotte dalla fabbrica di porcellana Zsolnay
in base ai disegni originali e a foto d'epoca. È stata
ripristinata anche la decorazione dell'interno quasi interamente
perduta a causa dell'ambiente caldo e umido. Infine è
stata perfettamente ricostruita la graziosa torre stile minareto
dell'edificio, che fu demolita per motivi politici già
l'anno successivo all'inaugurazione, nel 1913.
Nel gennaio 2001 è stato conferito il prestigioso premio
Europa Nostra all'opera di ristrutturazione della Casa degli
Elefanti dello Zoo di Budapest. >>>
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La Ferrovia dei ragazzi

Palazzo delle Meraviglie

Pantera della neve

Zebra

Giraffe curiose
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