Uno dei punti
più belli della città è il Quartiere
della Fortezza. Si trova sull'incantevole collina
della Fortezza (Várhegy), che si alza sopra 50-60 metri
dal livello del Danubio e si estende in direzione Nord-Sud
per circa un chilometro e mezzo. Il Quartiere, circondato
da bastioni e mura di protezione, racchiude mirabili segni
del passato: è ritenuto "la vera anima
della città". Il fascino del borgo rimane
intatto, tra le abitazioni civili e la parte meridionale occupata
dal Palazzo Reale (Királyi Palota) eretto nel ‘200.
Per rendere più gradevole la visita è preferibile
salire con la funicolare che parte dai pressi del Ponte delle
Catene (Lánchíd).
Anche se la nostra permanenza nella città si limitasse
a qualche giorno, non potremmo rinunciare ad una passeggiata
in questo quartiere. Cominciamo il nostro percorso dalla Porta
di Vienna (Bécsi Kapu) - costruita nel 1936, dopo averne
demolita un’altra preesistente che risaliva al XVIII
secolo - verso la piazza della SS. Trinità (Szentháromság
tér). Qui siamo al centro del quartiere, con il monumento
barocco dedicato alla Santissima Trinità, il palazzo
del vecchio municipio e la famosa Chiesa Mattia. Questa chiesa
è uno degli edifici più emblematici della Capitale,
su cui ogni epoca ha lasciato impronta. La sua definitiva
forma in stile neogotico risale alla ricostruzione avvenuta
nel secolo scorso.
Lungo il percorso troviamo le principali vie: Úri utca,
Országház utca, Fortuna utca, Táncsics
Mihály utca.
Sulla Úri utca si può far visita alla chiesa
di Maria Maddalena (Mária Magdolna templom), di cui
è rimasta soltanto la torre campanaria, con una fila
di 24 campane, che ormai funge da belvedere. Si tratta della
costruzione più antica del quartiere e risale al XIII
secolo. In questa via si trovano inoltre molte abitazioni
che dispongono di singolari nicchie - decorate con archi di
pietra romanici, gotici e rinascimentali - dotate di sedile,
che servivano probabilmente per far accomodare il seguito
degli ospiti e l’entrata nel sistema di grotte, che
consiste in una rete di gallerie creata, a scopo di difesa,
per congiungere le cantine delle case di Buda. Il sistema
di gallerie sottostante al quartiere può essere visitato
anche dalla Grotta del Castello.
Nell’Országház utca è allocata
la sede del vecchio Parlamento, dove la Dieta si riuniva tra
il XVIII e il XIX secolo. Oggi è sede di iniziative
culturali e di studio. In Fortuna utca ha sede il Museo ungherese
dell’industria alberghiera dove, tra i tanti oggetti
risalenti alcuni all’epoca romana, può essere
ammirato l’arredamento originale di una csárda
ungherese e di una pasticceria dell’Ottocento. La Táncsics
Mihály utca percorre l’area di un vecchio ghetto
ebraico, di cui sono stati trovati alcuni reperti ora esposti
nel Museo degli Ebrei. Nella parte occidentale della collina,
dalla Tóth Árpád sétány,
vi è il romantico passeggio del bastione (Bástya-sétány),
con incantevole panorama; mentre a Nord, si trova il Museo
di storia militare (Hadtörténeti Múzeum).
A sud dell’antica fortezza, sul Danubio, s’innalza
il monte Gherardo (Gellért-hegy), sulla cui sommità
è situata la statua del santo.
Il monte prende nome dal vescovo Gherardo, d'origine italiana,
che nel 1046 fu gettato dalla rupe, dai pagani in rivolta
contro il cristianesimo.
Continuando a scendere troviamo la Krisztina körút
che, con Attila út, racchiude il parco del Vérmezõ,
oltre il quale ci sono la stazione Sud (Déli pályaudvar),
da dove partono i treni per il Balaton e per altre località,
e il capolinea della metropolitana. >>>