| A 112 km dalla capitale, percorrendo l’autostrada M7
si giunge a Balatonalmádi.
Distrutto dai Turchi, il comune ha ripreso un notevole sviluppo
a partire dall'ultimo decennio del 1800, arrivando ad incorporare
il territorio del più antico villaggio di Vörösberény.
Ora, è divenuta una popolare stazione balneare.
A buona ragione, sono state fatte valere le caratteristiche
del luogo: la spiaggia più
grande della riva nord del Balaton, con notevoli strutture
sportive; gli edifici di colore rosso, costruiti
con pietra calcarea permiana, e le particolari costruzioni
in legno denominate "tende d’aria".
Altrettanto particolare è la cappella della chiesa
cattolica costruita negli anni trenta, decorata, ad opera
dell’artista Károly Lotz, con un mosaico dorato
di Venezia che originariamente ornava una cappella del Castello
di Buda andata distrutta.
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Tramonto al Balaton

Panorama di Balatonalmádi
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