Superficie: Keszthely 2.712 ettari;
Parco del Castello di Keszthely 8 ettari
Orario d’apertura: parco del Castello ore 7-18
Accesso: libero, tranne le aree vincolate
La montagna di
Keszthely, composta di dolomite, nel corso dei millenni si spaccò e lungo
le fratture si formarono alcuni anfratti, mentre le grotte nel seno
della terra furono
scavate dall'acqua. Ogni una delle vette, Pap-hegy (Monte Prete), Kápolna-domb (Colle
Cappella), Garga-hegy, (Monte Garga) ecc. ha il suo belvedere.
La zona orientale si osserva dal belvedere di Petõ-hegy. Il
giardino botanico, allestito nell'area sottoposta a tutela
paesaggistica, è opera di un ingegnere forestale che nel 1937 cominciò a piantare nella vicinanza della puszta Büdöskút (Pozzo puzzolente) le
sequoie, i cipressi giganti, i castagni ed altre piante di specie non indigene. I
ventimila arboscelli, in maggioranza, sono cresciuti e
diventati alberi.
Anche il parco del Museo del Castello di Keszthely è creazione umana.