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ARTE POPOLARE
CASTELLI
Keszthely
Nagyvázsony
CITTÀ
GASTRONOMIA
PAESAGGI
AREE PROTETTE
TERME
ZONE DEL
VINO
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Nella splendida
città di Keszthely - sulla
riva nord-occidentale del lago Balaton, a 190 km dalla capitale - sulla strada provinciale n.71, si trova il Castello
Festetics. Un complesso architettonico in stile neorococò, al terzo posto
in ordine di grandezza e bellezza in
Ungheria.
Oggi, ristrutturato nella
sua originale bellezza, ospita il Museo Helikon, con l’omonima
biblioteca fondata nel XVIII secolo, che conserva numerose rarità
bibliografiche. La famiglia Festetics, che fino alla liberazione del 1945
ha avuto in mano le sorti della città e dei dintorni, visse qui sin dall’inizio
del ‘700. Furono i suoi membri a fondare farmacie, ospedali, licei e,
nel 1797, il primo istituto superiore per l’agricoltura in Europa,
nonché l’Università Georgikon. Fecero costruire inoltre la prima nave
a vela, da utilizzare come mezzo di trasporto sul Balaton.
Nel
museo del castello si può ammirare l’esposizione degli interni,
costituita dagli arredamenti originali dell'epoca, in cui sono
rappresentati modi e stili di vita signorile dei secoli XVIII-XIX. Nelle
sale al pianoterra sono esposte le più belle armi dei mille anni di
storia ungherese con materiale messo a disposizione dal Museo Nazionale.
Una delle sale più belle, ed anche di
maggior prestigio del castello è la biblioteca. Ricca di circa centomila
volumi, è l'unica biblioteca privata ungherese rimasta intatta nella sua
forma originale. La ricca collezione di reperti datati dal
‘700 fino alla seconda guerra mondiale, coprende le prime copie
dell'editoria ungherese, incisioni, capolavori artistici e scientifici
nazionali ed esteri.
Particolarmente ricca è la
raccolta di materiale che tratta l’argomento del lago. Ma è
davvero di primo ordine la collezione musicale (disponibile per i
ricercatori) con i manoscritti originali di Haydn, di Pleyel e di
Goldmark.
Le sale del Castello ospitano spesso conferenze scientifiche, convegni
internazionali, corsi per maestri di musica, concerti, giornate
letterarie, balli e ricevimenti. Nell’area di pertinenza del palazzo
signorile, dotata originariamente di un parco in stile inglese e del
giardino in stile francese, trova collocazione il maneggio progettato da
Miklós Ybl.
E’ in progettazione la costruzione di una casa Africana
in Ungheria. Base del progetto é la donazione avvenuta qualche anno fa da
parte del principe Windisch-Grätz della collezione di trofei
di caccia africani, europei ed asiatici, composta da 272 esemplari.
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